Voto complessivo:
Territorio e vegetazione: Parco Regionale delle Madonie
Recensito da: Redazione
Voto complessivo:
Il Parco delle Madonie possiede un patrimonio archeologico e naturalistico di eccezionale importanza.
Il territorio è caratterizzato da maestose montagne,le piu’ antiche di tutta la Sicilia formatesi durante il triassico, che degradano nel mare cristallino ,con costruzioni di edifici religiosi,monasteri ,chiese rurali, antichi mulini e masserie disseminate su tutta la zona.
Le cime più importanti sono Pizzo Carbonara, Monte San Salvatore, Monte Ferro, Monte dei Cervi; ognuna di queste cime possiede una morfologia e una forma diversa nonostante appartengano tutte alla stessa catena montuosa.
L’area madonita con la sua catena montuosa e’ stata suddivisa in tre zone:
La parte settentrionale, ricca di boschi e vegetazione, in quanto protetta dai venti africani.
La parte montuosa, con un manto boschivo composto principalmente dal faggio.
La parte meridionale, che presenta un territorio floristico vario, a volte spoglio ed arso, a volte verdeggiante e rigoglioso.
Dal punto di vista archeologico il territorio e’ ricco di reperti che testimoniano la presenza dell’uomo sin dalla preistoria; infatti nelle grotte del Vecchiuzzo, ed in altre grotte nei dintorni di Isnello sono stati rinvenuti reperti preellenici.
Senza allontanarci troppo e’ possibile ammirare anche le tracce lasciate da pastori e contadini con la presenza di casali antichi ,ovili ricavati nella roccia e vecchi insediamenti rurali.
I quindici comuni all’interno del parco conservano i sani valori di epoche passate e il ritmo della vita, d’incanto sembra essersi bloccato.
La distribuzione della vegetazione, in questo parco è correlata alla composizione del substrato roccioso.
Nella zona collinare la vegetazione e’ prevalentemente costituita da uliveti, vigneti, agrumeti e macchia mediterranea, rappresentata dal corbezzolo, dal mirto e dal lentisco.
Salendo di quota troviamo mandorli, noccioli, lecci e roverelle, sino ad arrivare a quote molto alte composte esclusivamente da agrifogli e roveri.





