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Territorio e vegetazione: Parco Regionale dei Colli Euganei
Recensito da: Redazione
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Nei Colli Euganei sono presenti due categorie fondamentali di rocce: vulcaniche e sedimentarie. La formazione di roccia sedimentaria risale invece a circa 130 milioni di anni fa. All’Eocene superiore rimontano le prime eruzioni a carattere effusivo ed esplosivo, con colate sottomarine di lave basaltiche fluide. L’emissione di magmi portò alla formazione dei caratteristici coni eruttivi euganei costituiti da rioliti, trachiti e latiti, tutte rocce vulcaniche acide ricche di silice. Nei Colli Euganei le specie vegetali sono molto varie, a causa della diversa origine e composizione chimica dei terreni e dell'isolamento da altri gruppi montuosi. Troviamo quindi piante a basso fusto per lo più sempreverdi: leccio, corbezzolo, erica arborea, cisto, terebinto, ginestra, asparago pungente; si può trovare anche il fico d'India nano. Sui versanti vulcanici esposti a nord prende forma il bosco di castagno mentre su quelli meridionali il bosco prevalente è quello di quercia. Il territorio è ricco di biancospino, pruno spinoso, rosa di macchia, ginepro, roverella, carpino nero e orniello. Anche le orchidee quali l'orchidea farfalla, il barbone, la vesparia, la maggiore, la manina rosa, la scimmia, il fior di legna, caratterizzano il paesaggio dei Colli.
Le rocce sedimentarie formatesi nel corso di milioni di anni dall’azione di deposito di fanghi calcarei e microrganismi.
L’attività vulcanica ha generato nel corso del tempo un vero e proprio arcipelago di isolotti vulcanici. Tale situazione si è prolungata sino all’inizio dell’epoca Quaternaria (due milioni di anni fa), era in cui si formò la Pianura Padana.





