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La fauna: Parco Paneveggio - Pale di San Martino
Recensito da: Redazione
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L’aspetto selvaggio delle valli e la grande ricchezza botanica costituiscono un habitat ideale per le specie faunistiche. Il cervo è tornato ad essere, dopo una spietata caccia, il re del Parco. Reintrodotto nel 1960 è ora al sicuro fra le lussureggianti vallate dolomitiche. Numerosa è anche la presenza di camosci e caprioli. I cieli del Parco sono tornati ad essere lo sfondo della maestosa aquila reale. Non meno importante è la presenza dei tetraonidi come il fagiano di monte, il gallo cedrone, la pernice bianca e il francolino di monte. Moltissimi sono gli uccelli che animano il bosco: il rarissimo picchio tridattilo, il picchio nero, la civetta nana e la civetta capogrosso, l'astore e il gufo reale. Tra le rupi e le praterie vivono il picchio muraiolo, il corvo imperiale, il fringuello alpino, il culbianco e il gracchio alpino.
Grazie ai nuovi regimi di tutela faunistica e ad una razionale pianificazione di reintroduzione delle specie, è possibile imbattersi nella simpatica marmotta.
La fauna del parco è arricchita dalla presenza della lepre, volpe, dell'ermellino, della donnola, del tasso, della martora, del ghiro, dello scoiattolo. Fra i micromammiferi ci sono il moscardino, toporagni ed arvicole.





