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Territorio e vegetazione: Parco Nazionale dello Stelvio
Recensito da: Redazione
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Il parco nazionale dello Stelvio sorge nel cuore delle Alpi centrali,su una superficie di 134.620 ettari; ad esso appartiene il massiccio montuoso dell’Ortles-Cevedale con le relative vallate. L’intero territorio è diviso in tre zone: lombarda, trentina e alto atesina; la parte protetta confina a nord con il parco nazionale svizzero,ad est con il Parco Naturale di Tessa,ad ovest con il nascente Parco Regionale di Livigno,a sud con il Parco Regionale dell’Adamello. Cinque glaciazioni,durante il Pleistocene, ne hanno modellato il paesaggio, poiché con il ritiro dei ghiacciai ,si sono formate valli ad U, bacini lacustri e grandi accumuli morenici; qui si estende infatti la più vasta area glaciale delle Alpi centrali. Per quanto riguarda la conformazione geologica, la regione del parco è il risultato dei movimenti orogenetici che hanno formato la catena alpina, come testimoniano le numerose rocce metamorfiche; vi troviamo il celebre marmo di Lasa, gli gneiss del Tonale e gli scisti della Val Venosta. Diverse sono le specie botaniche,in alcuni casi molto rare, che, grazie all’escursione altimetrica e alla peculiarità dei numerosi microclimi, riescono a vivere in questo territorio;si possono citare la linnea borealis, la soldanella pupilla, o il ranuncolo dei ghiacciai. Tra le specie più importanti si possono annoverare: Artemisia glacialis, Dafne striata, Azalea delle Alpi, Astro alpino, Draba sempreverde, Camedrio alpino, Croco, Zafferano alpino, androsace gialla, Giglio rosso, Genepi, Genziana di Kock, Paludella squarrosa, Ranuncolo dei ghiacciai. Rododendri, Scarpetta della Madonna, Silene a cuscinetti, Vaniglioni, Viole, Linaria alpina, Erba trinità, Anemone di primavera, Pulsatilla primaverile , Giglio martagone.





