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Territorio e vegetazione: Parco Nazionale delle Cinque Terre
Recensito da: Redazione
Voto complessivo:
Il Parco Nazionale delle Cinque Terre protegge una vasta area sospesa fra terra e mare con lo scopo di preservare un paesaggio dal difficile e duro profilo. Il Parco comprende un'area che nei secoli è profondamente mutata per mezzo dell’operato umano. Il pervicace lavoro delle genti autoctone, originato dalla necessità di creare spazi coltivabili in un ambiente profondamente ostile, ha sostituito all’ancestrale habitat vegetale un intricato reticolo di terrazzamenti coltivati a vite sostenuti da una strabiliante rete di muretti a secco, estesa su circa 6.729 chilometri. Il risultato di questo instancabile e secolare impegno è un paesaggio unico e di rara bellezza. Le attività produttive dell’uomo sono sostanzialmente mutate nel tempo e, soprattutto dalla seconda metà del XX secolo, si è assistito ad un progressivo abbandono delle colture tradizionali. Il Parco Nazionale delle Cinque Terre ha per tale ragione una vocazione di carattere essenzialmente antropologico oltre che naturalistico. Il Parco nasce con l’intento di recuperare tutto quel patrimonio storico, architettonico e paesaggistico legato all’infaticabile operato dell’uomo, che ha dato vita ad esempio, qui e non altrove, al fragrante vino passito Sciacchetrà. Il Parco dimostra come possibile è la coabitazione di un forte intervento umano sul territorio con un altrettanto vigoroso rispetto per l’ambiente: secoli di volitiva attività umana non hanno infatti decretato la morte di specie faunistiche e vegetali, ma al contrario hanno prodotto vera e rara bellezza. Il territorio del Parco è un'oasi naturalistica che nel tempo ha conservato intatte le caratteristiche di una natura incontaminata. Questa è una delle ragioni principali che hanno convinto l’Unesco ha consacrare il Parco Nazionale delle Cinque Terre patrimonio mondiale dell’umanità. Il paesaggio, foggiato da rocce di natura ed età diverse, è contraddistinto da una particolare acclività del terreno e dalla mancanza pressoché totale di tratti pianeggianti. La catena montuosa protegge la costa dai forti venti del nord, mentre le correnti calde ed umide che salgono dal mare producono una condensazione del vapore acqueo che dà luogo a nebbie e frequenti precipitazioni ad alta quota. Il Parco è un vero e proprio ecosistema condiviso fra terra e mare. La costa, alta e frastagliata, è sostanzialmente lineare e scarsamente incisa da insenature e promontori. Il mare opera una lenta ma costante opera di scavo generando dolci e incantevoli grotte. Le spiagge, sabbiose e ciottolose, non costituiscono un presenza importante all’interno del Parco. Il territorio gode del dolce clima mediterraneo anche se la ricchezza orografica e geomorfologica contraddistingue la regione per la presenza di numerosi microclimi, con la conseguente presenza di formazioni vegetali variegate e multiformi. I boschi di leccio hanno ceduto il passo a fasce coltivate con altre essenze arboree quali il pino marittimo, il pino di Aleppo, sugheri e castagni. Negli ambienti litoranei germogliano il finocchio di mare e il dauco marino. Negli habitat rupestri, accanto alla cineraria marina troviamo il senecio bicolore e la ruta; nelle spaccature più ampie della roccia si osservano l'euforbia arborea e numerose specie proprie alla macchia mediterranea. In tutta la regione sono diffusi arbusteti come rosmarino, timo, elicriso e lavandula. Macchia ad erica arborea e macchia mista, formata da lentisco, mirto, terebinto, ginestra spinosa, corbezzolo, fillirea e ginepro rosso, costituiscono una boscaglia fitta e intricata di liane, tra le quali la salsapariglia, la robbia, la fiammola, l'asparago, il caprifoglio etrusco e marino. Il territorio del Parco è costituito inoltre da una importantissima e incantevole area marina. Le numerosissime ricerche scientifiche che hanno per oggetto questo tratto di mare e di costa testimoniano quanto questi fondali siano fra i più ricchi dell’alto tirreno.
La vegetazione di mare e la fauna ittica che popolano i fondali blu di questa terra, fanno delle Cinque Terre uno dei luoghi più ricchi sotto il profilo paesaggistico.





