Voto complessivo:
Territorio e vegetazione: Parco Naturale Regionale dell’Etna
Recensito da: Redazione
Voto complessivo:
Il primo parco ad essere istituito in Sicilia nel 1987 e’ il parco dell’Etna.
L’Etna e’ l’unico vulcano attivo in Italia e le sue dimensioni lo rendono anche il vulcano più alto d’Europa, anche se sopra i crateri sommitali non e’ possibile stabilire un’altezza precisa, in quanto le esplosioni ricorrenti determinano fratture, crolli e distruzioni delle pareti vulcaniche.
La nascita del vulcano e’ riconducibile ad un milione e mezzo di anni fa,quando le prime eruzioni sottomarine ricoprirono il grande golfo posizionato tra i Peloritani e gli Iblei, sono ancora visibili nel comune di Aci Castello le testimonianze di questo avvenimento epico.
Per studiare meglio la morfologia del territorio il parco e’ stato suddiviso in quattro zone:
La zona “A”, area pubblica, in cui non sono presenti insediamenti umani dove la vegetazione e’ incontaminata e il paesaggio risulta particolarmente suggestivo,regno dei grandi rapaci.
La zona “B”, composta da piccoli terreni privati con edifici antichi di case contadine, case padronali, fienili che testimoniano un’antica presenza umana che ancora oggi sussiste.
Le zone “C” e “D”, predisposte all’accoglienza turistica.
In tutte le zone e’ possibile osservare la forma delle colate laviche, che raffreddandosi creano suggestivi scenari. Ammirando il vulcano, verso est e’ visibile la Valle del Bove, una profonda depressione formatasi a seguito di esplosioni vulcaniche che hanno sgretolato le antiche colate vulcaniche.
La flora del parco risulta ricca e varia grazie al susseguirsi continuo di mutamenti territoriali dovuti a colate laviche, precipitazioni ed esposizione ai venti.





