Voto complessivo:
Territorio e vegetazione: Parco Naturale Regionale del Taburno-Camposauro
Recensito da: Redazione
Voto complessivo:
Il parco del Taburno-Camposauro fa parte dell’Appennino Campano ed e’ situato ad ovest di Benevento.I due massicci principali di questo parco sono per l’appunto il monte Taburno e il Monte Camposauro che affiancati ad altre cime assumono la forma di una donna addormenta denominata “la dormiente del Sannio“. Le due cime non hanno un’altidudine elevata ma danno origine a scenari paesaggistici spettacolari. Alla base del monte sono presenti argille ,arenarie ,diversi tipi di rocce calcaree e tufi formatisi da un’aggregazione di materiale piroclastico proveniente dai vulcani flegrei di Roccamanfina e del Vesuvio. La vegetazione presente alla base dei massicci e’ costituita in prevalenza da ornelli, rovella, carpini e aceri, mentre sul versante esposto a nord troviamo lecci, faggeti, pini, agrifogli e pini d’Aleppo. Oltre i 900 metri e’ possibile incontrare anche gli abeti bianchi piantati intorno al 1846 per volontà dei Borbone. La situazione faunistica del massiccio e’ poco nota e risale al 1987 l’ultimo censimento, cosa certa e’ che non si annoverano specie protette o in via d’estinzione. Sul territorio sono presenti corvi imperiali, picchi e rapaci diurni e notturni. In questo parco non ci sono rilevanti corsi d’acqua; ciò determina l’assenza di ecosistemi ricchi di specie.
Il massiccio Taburno -Camposauro e’ costituito da 2 grandi blocchi calcarei ,divisi dalla depressione tettonica di Piana di Prata.La loro origine risale all’età’ mesozoica e si e’ venuta a creare dalla compressione e dal successivo innalzamento delle spinte emergenti, che hanno dato origine alla catena alpina e che sino a duecento anni fa erano ancora sommerse dal mare;ne sono testimonianza i resti fossili rinvenuti su queste rocce.





