Voto complessivo:
Territorio e vegetazione: Parco del Beigua
Recensito da: Redazione
Voto complessivo:
I monti Beigua, Frattin, Rama, Argentea, e Reixa sono le vette più alte del Parco e si snodano parallelamente alla costa. Caratteristiche sono le zone umide, le praterie, le faggete, i rovereti e castagneti, senza dimenticare la presenza del pino marittimo che costituisce le pinete. È proprio qui che si trovano le testimonianze delle età geologiche della Liguria, rappresentate da minerali, giacimenti fossili ed elementi modellati dagli agenti esogeni durante gli anni. Le rocce metamorfiche, o ofioliti, sono particolari rocce dal colore verdastro derivanti da mutamenti fisici e chimici delle rocce preesistenti, emerse dai fondali oceanici. Esse costituiscono l’elemento prevalente nel Parco. I sedimenti di origine marine sono poi molto numerosi e racchiudono anche conglomerati e brecce. La particolarità della vegetazione è quella di offrire, nello stesso territorio, esemplari tipici sia della macchia mediterranea che delle torbiere di latitudini superiori. Il turismo sostenibile è un concetto molto sentito nel Parco e ne rappresenta la filosofia e la cultura.
All’interno del Parco sono presenti tre foreste demaniali regionali: Deiva, Lerone e Tiglieto.
Possiamo parlare di serpentiniti e serpentinoscisti, insieme a eclogiti metagabbri e prasiniti.
Quindi troviamo specie endemiche colorate come Viola Bertolonii, Asplenium cuneifolium, Cheilantes marantae, Daphne cneorum e altre piante minori come il colubro lacertino, la rana temporaria e il tritone alpestre.





