La cripta dei cappuccini
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Sabrina
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Uno dei luoghi più insoliti da vistare a Palermo è la cripta dei cappuccini. I cunicoli furono scavati a partire dal ‘500 ed ospitano le mummie di prelati e notabili della città, conservati tramite un procedimento di imbalsamazione.
Le mummie presenti sono circa ottomila, suddivise per sesso, età, lavoro svolto nella vita e c’è pure la galleria delle vergini. Le mummie sono vestite spesso con gli abiti d’epoca.
Il procedimento di conservazione dei corpi era piuttosto elaborato e comprendeva diverse tecniche, tra cui il bagno di arsenico o di acqua di calce, ma alla base di tutto c’era una fase di essiccazione del cadavere, che veniva messo a disidratarsi in appositi “colatoi” ancora visibili nel complesso.
La più impressionante delle mummie è quella di Rosalia Lombardo, una bambina morta di malattia il 6 dicembre del 1920, così bene conservata che pare che dorma. La cripta ha attratto nei secoli numerosi visitatori illustri. E’ nel quartiere Cuba, presso la chiesa di Santa Maria della Pace, visitabile tutti i giorni.
Categoria: Attrazioni
Una visita ai cappuccini di Palermo
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Cristina
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Ritrovarsi in Sicilia ad Hallowen è il momento giusto per visitare la cripta dei cappuccini che si trova a Palermo. Le catacombe, situate sul versante occidentale della Sicilia, ospitano oltre 8000 mummie e cadaveri. Il processo di mummificazione risale al 1599, quando un frate di Gubbio, frate Silvestro, morì e tale fu il desiderio di vederlo e parlargli ancora, che venne mummificato. Altre mummie si sono aggiunte alla prima, fino all'ultimo frate mummificato nel 1871. Le mummie sono allineate contro le pareti dei corridoi, sono divisi tra loro per donne, uomini, bambini, monaci, preti, professionisti e ragazze vergini. Ognuno di loro è vestito con gli abiti della loro epoca, sembra quasi un'esposizione di abiti antichi. Si narra che la popolazione locale abbia voluto per i suoi cari la mummificazione, il cui metodo si è evoluto nel corso dei secoli; alcune mummie conservano ancora i tratti del viso da cui si evince dolore o gioia. Alcuni hanno la bocca aperta nell'intento di urlare, altri ancora la carne e la pelle su molti tratti del corpo. Il custode spiegò che alcuni di loro avevano richiesto il ricambio d'abito dopo qualche anno. I bambini sono quelli che fanno più tenerezza, sono posizionati su sedie a dondolo o nella loro culla. I coniugi sono stati posizionati insieme, i preti hanno ancora i cilici attorno al collo e alla vita. L'ultima che venne mummificata fu una bimba di due anni, chiamata "La bella addormenta", morta di bronchite. Il suo corpo riposa in una bara di vetro, posizionata su un piedistallo, in una cripta delle catacombe.
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