Cultura
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Per quanto riguarda la cultura del posto, nonostante l’influenza molto presente della cultura occidentale, troviamo ancora attività sia artigianali che artistiche praticate dagli abitanti delle Fiji.
Tra queste, molto sentita, è la danza. Un’arte antichissima, tramandata negli anni, che rappresenta ogni momento importante della vita dell’uomo. Un’espressione del corpo che, nelle credenze tradizionali, richiama addirittura gli spiriti dall’aldilà.
Ricordiamo inoltre l’arte della ceramica, con splendidi opere conservate nel Fiji Museum, e la scultura lignea, rappresentata soprattutto da piccoli capolavori realizzati appositamente per i numerosi turisti che visitano questi luoghi.
Un’altra particolare arte che possiamo trovare in queste isole incontaminate è quella della tessitura delle foglie del pandano, per realizzare oggetti in vimini, quali cestini o stuoie.
Da non dimenticare che le isole Fiji hanno dato i natali anche a scrittori e commediografi di spicco, quali Joseph Veramu, Jo Nacola e Marjorie Crocombe, che hanno realizzato opere molto interessanti.
Molto caratteristici e pieni di vitalità sono i festivals organizzati nell’arcipelago, nei vari periodi dell’anno; l'Hibiscus festival (nel mese di agosto a Suva), il Bula festival (nel mese di luglio a Nadi), il Sugar festival (nel mese di settembre a Lautoka) e il Diwali festival (nei mesi di ottobre e novembre in varie località).
La lingua ufficiale è l'inglese, mentre le 2 lingue più importanti sono il figiano e l'hindostano, e le religioni praticate sono la metodista, l’induismo, il cristianesimo e il musulmano, anche se prima dell’arrivo degli europei, erano molto in uso riti crudeli, tra cui sacrifici umani.








