Ambiente
|
Recensito da: Redazione Voto complessivo: |
Le Fiji sono situate tra l’Australia e la Polinesia, nella parte meridionale dell’oceano Pacifico. Questo arcipelago è composto da circa 300 isole, di cui soltanto 110 abitate, anche se possiamo considerarne due principali: Viti Levu e Vanua Levu.
Altre isole importanti sono Tavenui e Kadavu, mentre per il resto si tratta di piccole isolette nelle quali è ancora possibile ammirare dei suggestivi fondali corallini, baie, lagune e tanta ricca vegetazione, anche se ultimamente a causa dell’erosione, e degli inquinamenti dovuti ai rifiuti, si rischia di perdere un po’ delle bellezze naturali.
Una caratteristica del luogo legata alla flora che nasce spontaneamente, è quella di utilizzarla per preparare cibi, tinture, materiali da costruzione, e addirittura medicine.
Tra la fauna originaria gli unici sopravvissuti sono i pipistrelli, mentre tra quella introdotta successivamente, ma ben adattata, ricordiamo i cani selvatici, i gatti, i maiali, i topi e le capre. Da non dimenticare inoltre tartarughe, serpenti di mare, coralli, spugne, pesci, squali, delfini e balene.
Il clima nelle isole Fiji è di tipo tropicale ma mite, con temperature comprese tra i 20° e i 27°C, e con un tasso di umidità abbastanza elevato. La stagione umida è quella che va da novembre ad aprile, nella quale si possono verificare anche cicloni tropicali, anche se possiamo trovare piogge in qualsiasi periodo dell’anno. La temperatura dell'acqua va dai 25° C nel periodo compreso tra maggio e ottobre, ai 28° C da novembre ad aprile.








