Fotografare Melbourne
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Redazione
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Overview
La chiamano Marvellous Melbourne. Adagiata sulle rive del fiume Yarra, la seconda città australiana è una delle metropoli più verdi del mondo. Passeggiare per le sue strade è un incanto, che speriamo di catturare nelle nostre istantanee.
Essenziale lo zaino che portiamo sulle spalle, con un cavalletto, delle torce a batteria e tre zoom: un grandangolo 10-20mm per fotografare i paesaggi; un 18-55mm per i ritratti e un teleobiettivo 50-200mm per isolare i particolari che attireranno la nostra attenzione.
Step 1: Light painting
Il quartiere di Footscray, 5 km a ovest del centro di Melbourne, è un caleidoscopio di odori. Nel vivace mercato popolare (marketsvictoria.com.au), tentati dai cibi tradizionali italiani, greci e asiatici, viene spontaneo rompere il ghiaccio con la multietnica società australiana: iniziamo senza timore a fotografare i volti dei passanti.
Ci rendiamo presto conto che, quando stiamo per puntare l’obiettivo su uno sconosciuto, conviene chiedergli un tacito consenso con un deciso scambio di occhiate, piuttosto che rubare uno scatto fugace. Prendiamo gusto nella nostra originale indagine sociologica: stiamo lasciando alle persone il tempo di mettersi in posa, permettendo loro di scegliere come presentare, con se stesse, un pezzo di Melbourne. Williamstown si distende ai piedi del West Gate Bridge, 8 km a sud-ovest del centro urbano, comodamente raggiungibile in traghetto (opossum vivono numerosi sugli alberi di eucalipto.
Giunta la notte, stanchi dell’inquinamento luminoso, è qui che ci ritagliamo uno spazio al buio per riappropriarci con la fantasia della luce. La ricetta è la tecnica del light painting, che si basa sull'uso della luce artificiale, attraverso una o più torce anche colorate, per disegnare forme e linee. Dopo aver montato la fotocamera sul cavalletto e aver avviato la posa B, puntiamo la torcia sul tronco di un eucalipto e la facciamo scorrere sulla superficie, con la velocità che vogliamo, evidenziando le sue forme a nostro piacimento: più passaggi facciamo con la torcia, più intensità avrà sul fotogramma la parte illuminata.
Step 2: Slow sync
Intenso il calendario sportivo di Melbourne. Il Melbourne Park ospita l'Australian Open di tennis, la prima prova del Grande Slam, che nel 2010 si terrà dal 18 al 31 gennaio (www.australianopen.com). Per il 2010 la città ha anche ottenuto l'assegnazione dei mondiali di ciclismo su strada, che si svolgeranno dal 29 settembre al 3 ottobre (www.melbournecyclist.com). Inoltre, a partire dal 1996, Melbourne è la sede del Gran Premio d'Australia, che da allora è la gara inaugurale della stagione di Formula 1. La prossima corsa avrà luogo, nel consueto circuito allestito per l’occasione all'interno dell'Albert Park, dal 25 al 28 marzo (www.grandprix.com.au).
Esultiamo alla possibilità di cimentarci con la fotografia sportiva, sperimentando con la fotocamera l’effetto fantasma ottenibile con il procedimento dello slow sync: la sincronizzazione su un tempo lento. Se utilizziamo il flash, in un ambiente illuminato per fotografare un soggetto in rapido movimento, sul fotogramma si imprimeranno due immagini sovrapposte: una ferma, esposta per un tempo brevissimo dal lampo istantaneo del flash, e un'altra mossa, disegnata da un'esposizione più lenta alla luce naturale.
E' proprio questa seconda immagine a produrre il caratteristico effetto fantasma, che si manifesta come una scia luminosa che compare davanti o dietro al soggetto rispetto alla direzione della vettura di F1, del ciclista o della pallina colpita dal tennista, a seconda che il flash sia stato sincronizzato rispettivamente sulla prima o sulla seconda tendina dell'otturatore. Le condizioni ideali per ottenere un perfetto slow sync si ottengono con soggetti posti a non oltre 3m dal flash e in movimento su uno sfondo scuro, con un tempo di posa superiore a 1/60s.
La National Gallery of Victoria (www.ngv.vic.gov.au), fondata nel 1861, è uno dei più prestigiosi musei d'Australia, con collezioni di arte dall'Antico Egitto al rinascimento europeo. Colpiti dalla realistica luminosità che il veneziano Giovanni Battista Tiepolo è riuscito a donare al suo Banchetto di Cleopatra, decidiamo di emularlo con la nostra macchina fotografica, con la speranza di riportare a casa un fermo immagine ideale di Melbourne da conservare in ricordo del viaggio.
Saliamo sull’Eureka Tower (www.eurekatowerapartment.com), con i suoi 300m il più alto grattacielo abitabile al mondo, nel cuore del quartiere di Southbank. La terrazza all'89° piano ci regala un panorama unico, che spazia fino alle montagne dell’entroterra. La luce bassa del tramonto è la condizione ideale per non perdere in partenza la sfida con il pittore italiano.
Sappiamo che l'occhio umano può distinguere valori di luminosità massima/minima con un rapporto di 10.000:1, molto superiore a quello delle immagini su carta (255:1). Per questo molte immagini riprese in pieno sole presentano aree completamente nere associate con aree completamente bianche, a dispetto del chiaroscuro del Tiepolo. L'antidoto è la tecnica HDR, acronimo di High Dynamic Range: scattiamo immagini multiple della stessa inquadratura, selezionando diversi valori di esposizione, per poi fonderle insieme in un fotogramma unico ad alto range dinamico.
L'uso del cavalletto è necessario per ottenere immagini perfettamente sovrapponibili. Il panorama inquadrato dall’obiettivo comprende le architetture sporgenti del grattacielo in primo piano, i palazzi e il verde dei parchi a media distanza e sullo sfondo il mare sovrastato da nuvole luminose: soltanto l’HDR consente di esporre correttamente tutti gli elementi presenti, riproducendo con maggiore verosimiglianza, ottimizzando sfumature e contorni, la visuale dell’occhio nudo.Come il Tiepolo dominò la luce sfuggente della sua Venezia, così noi riusciamo a catturare i colori della Marvellous Melbourne.
Info Utili
Livelli di difficoltà: 1 2 3 4 5
Documenti e valuta: Per visitare l'Australia sono necessari un passaporto con validità minima di 6 mesi e un visto turistico, che consente un soggiorno per un periodo massimo di 90 giorni (www.tourism.australia.com).
Durata: Una settimana permette di godersi con calma la vivace vita culturale e artistica di Melbourne.
Quando andare: Il clima di Melbourne, celebre per la sua imprevedibilità, è mite e mutevole durante tutto l'anno. I mesi estivi vanno da dicembre a marzo. Febbraio è ricco di attività musicali, che culminano il 21 con il Good Vibrations Festival (www.goodvibrationsfestival.com.au). Dal 18 al 31 gennaio si svolge l’Open d’Australia di tennis; dal 25 al 28 marzo il Gran Premio di Formula 1; dal 29 settembre al 3 ottobre il mondiale di ciclismo su strada.
Come arrivare: Il Tullamarine Airport (www.melbourneairport.com.au), il secondo aeroporto più trafficato d’Australia dopo quello di Sidney, dista 23 km dal centro della città, percorribili in 30 minuti di taxi. La Qantas è la compagnia aerea più attiva sul territorio australiano (www.qantas.com.au).
Foto e video: Interessanti escursioni fotografiche per le vie della città sono organizzate dall’agenzia Melbourne Photography Tours (melbournephotographytours.blogspot.com). Prezzi convenienti per acquistare accessori fotografici sono offerti dalla catena Michaels (www.michaels.com.au).
Letture, film, volontariato: Intrigante il romanzo del 1967 Picnic a Hanging Rock di Joan Lindsay, ambientato sullo sfondo della misteriosa formazione geologica di Hanging Rock, che si innalza a 70 km da Melbourne. Più introspettivo è Ricordando Babilonia di David Malouf. Da ascoltare i ritmi tradizionali del didgeridoo di David Hudson e il basso infuocato di Michael Balzare, il mitico Flea dei Red Hot Chili Peppers, nato e cresciuto a Melbourne prima di emigrare in California. La commedia del 2001 E morì con un felafel in mano, diretta da Richard Lowenstein, è una carrellata di pittoreschi personaggi che vivono ai margini delle principali città australiane; il documentario Dove sognano le formiche verdi,del tedesco Werner Herzog, racconta con sguardo visionario di una causa giudiziaria intentata da una comunità aborigena del deserto australiano contro una compagnia mineraria. Dettagliate informazioni sulle possibilità di volontariato a Melbourne sono consultabili sul sito www.bcl.com.au/melbourne/intgroup/volunteer.htm.
Categoria: Itinerari e escursioni









