Cultura
|
Recensito da: Redazione Voto complessivo: |
Recenti ricerche archeologiche hanno portato alla luce dati molto interessanti relativi alla presenza degli aborigeni, ossia le popolazioni australiane che vivevano in questo paese già 40/50.000 anni fa. Da ciò si evince che la cultura del luogo sia davvero antica e ricca di fascino. Uno stile di vita unico, rappresentato anche dal fatto che ogni oggetto materiale era condiviso e nessuno teneva individualmente qualcosa per sé. Col passare dei secoli e tramite la colonizzazione europea iniziata alla fine del secolo XVIII, tutto questo cambiò, e quelle che erano le vecchie tradizioni culturali, nonché linguistiche, vennero perse per sempre. Le terre vennero confiscate agli aborigeni, i quali, apparentemente, e secondo le leggi britanniche vigenti in quegli anni, non ne risultavano proprietari. L’Australia ottenne l’indipendenza nel 1901, ma solo nel 1967 gli aborigeni riuscirono ad ottenere la cittadinanza australiana, passando per anni sanguinosi di lotte razziali. Grossi passi avanti sono stati fatti negli ultimi anni come ad esempio il diritto dei nativi di poter stanziare sulle terre australiane, grazie alla Suprema Corte, ma purtroppo questo diritto è stato reso quasi vano da una legislazione del governo australiano che ne limita appieno l’applicabilità. Questa lunga storia ha fatto si che la cultura e l’arte australiana divenissero qualcosa di unico e ricco di diverse tradizioni, rappresentate da forme varie di spettacolo come danza, teatro e musica, e di arte visiva come pittura su tele, su tavole o addirittura realizzate con la sabbia. Ciò che accomuna tutte le forme d’arte australiane è l’immensa vitalità e il rispetto per la natura. Questa loro unicità si ritrova anche in ciò che sta accadendo negli ultimi anni; far partecipare il resto del mondo alla loro arte utilizzando ogni mezzo, addirittura la recente ed efficace comunicazioni online, per divulgare le loro ultime creazione realizzate al computer.
Dato importante è l’enorme rispetto che questo popolo ha sempre avuto per la natura, rappresentando per esso un punto di riferimento con cui vivere in perfetta armonia.








