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Strade del Vino
Il Molise, seppure terra agricola per vocazione e storia, non vanta una grande produzione vinicola, in quanto col tempo, la produzione si è maggiormente orientata verso l’olio e i formaggi, a discapito appunto del vino, che qui era di coltura preromana. Città del vino: Principali itinerari enologici: DOCG: Il Molise non ha DOCG. DOC: Biferno, Molise o del Molise, Pentro d’Isernia o Pentro. IGT: Terre degli Osci (CB), Rotae (IS).
Tutte le coltivazioni si concentrano in due zone ben definite, corrispondenti alle due province di Campobasso e Isernia, la prima nella bassa valle del fiume Biferno e l’altra nei pressi del Volturno. La presenza del vicino Abruzzo, da cui la regione dipendeva anche dal punto di vista amministrativo sino a non molti anni fa, influenza molto la varietà della vite, che anche qui vede una netta predominanza di Montepulciano d’Abruzzo, che da solo copre i 2/3 della produzione, seguito da Aglianico, Tintilia, Cabernet Sauvignon, Sangiovese (tra i vini a bacca rossa), Trebbiano Toscano, Malvasia Bianca, Bombino, Chardonnay, Greco Bianco, falanghina, Moscato Bianco, Savignon e Pinot Bianco (tra quelli a bacca bianca). Tre sono le DOC che tutelano la produzione, Pentro d’Isernia, relativa alla provincia omonima, Biferno, relativa alla provincia di Campobasso, e Molise, comune alle due province.
Il vino più rappresentativo è sicuramente il Biferno, che nasce da uve Montepulciano (prevalentemente) e Aglianico nella provincia di Campobasso, nella Valle compresa tra i fiumi Fortore e Trigno, con zone a maggiore vocazione nei pressi di Guglionesi e Larino. di cui si produce anche una versione Riserva. Completano il panorama le IGT Terre degli Osci e Rotae.








