I Sassi di Matera
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Redazione
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Perla della Lucania, Matera, con il suo centro storico, è iscritta nella lista del Patrimonio dell’Umanità dal 1993. Fra i criteri che sono alla base del prestigioso riconoscimento ci sono la viva “testimonianza unica o per lo meno eccezionale di una tradizione culturale o di una civiltà esistente o del passato…l’eccezionale esempio di un tipo di costruzione o di complesso architettonico o tecnologico o paesaggistico che sia testimonianza di importanti tappe della storia umana..." (Unesco).
I Sassi di Matera, oltre a regalare un colpo d’occhio d’incredibile fascino, testimoniano quanto l’uomo sia riuscito a vivere in armonia con le sole risorse naturali. Elementi come roccia, acqua e suolo bastano da soli per prospettare un ciclo di vita , che seppure difficile, si è perpetrato per secoli e secoli.
Matera è definita anche come la “città della pietra” e le sue cavità naturali hanno visto i primi uomini insediarsi già nel Neolitico. I Sassi costituiscono un luogo d’incredibile valore antropologico, una sorta di “paesaggio culturale” dove tradizioni, riti, credenze e modus vivendi ancestrali sono rimasti praticamente attuali sino agli anni sessanta del XX secolo.
Lo scrittore Carlo Levi, nel libro “Cristo si è fermato a Eboli”, descrisse in modo coinvolgente le difficili condizioni di vita nei Sassi, narrando al contempo i ritmi di vita e le dure condizioni di lavoro in queste aree.
Dalla sua testimonianza e dal clamore che ne conseguì, molti uomini politici s’interessarono alla questione e si arrivò alla decisione dello sfollamento decretato nel 1954 da Alcide De Gasperi.
I Sassi sorgono su un promontorio roccioso in concomitanza di un vasto e profondo canyon. L’area è caratterizzata da due ampie valli e da fertili altipiani. La struttura geomorfologia di questa regione ha reso questa zona particolarmente adatta agli insediamenti umani.
La struttura urbanistico-abitativa dei Sassi si presenta con questa configurazione: sul promontorio sorgono in alto il Duomo e il Rione Civita, mentre in basso, fra le valli, i Sassi Barisano e Caveoso.
Le aree di grande interesse sono la Civita, ossia la città vera e propria, il Sasso Caveoso, zona abitativa a sud della Civita, il Sasso Barisano, area abitativa a nord ovest della Civita, la Gravina, un canyon lungo diversi chilometri con numerose cavità naturali e grotte, la Murgia, un vasto altopiano calcareo, il Duomo, di epoca medievale e le splendide Chiese rupestri, suggestivi complessi ecclesiastici benedettini altomedievali e aree abitative e cultuali delle comunità religiose basiliane.
Da non perdere anche l’antica chiesa di S. Giorgio al Paradiso, riutilizzata in seguito come frantoio e infine come cantina.
Categoria: Monumenti ed edifici storici
Email: matera@aptbasilicata.it
Sito Web http://www.aptbasilicata.it
Telefono: +39.0835.331983
I sassi
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Recensito da:
Irene
Votazione: |
Matera, città della Basilicata, molto antica con una storia
che ha inizio all’età paleolitica, molto affascinante e tutta da scoprire. è nota
come città dei sassi, famosissimi sono infatti i Sassi di Matera che fanno parte
del Patrimonio Unesco del 1993 come paesaggio culturale e vengono anche
inseriti tra le 395 meraviglie del mondo ,rappresentano sicuramente uno degli
aggregati urbani abitati più antichi del mondo ed è sicuramente una delle mete
predilette dai turisti nonché attrazione principale della zona, chi pensando a
Matera non ha subito pensato ai famosi Sassi?.
I famosi sassi fanno parte della
zona antica della città di Matera e si dividono in tre rioni chiamati “Sasso
Cavernoso”, “Sasso Barisano” e “Rione Civita”, sono zone scavate del tutto
nella roccia che in passato aveva la funzione di case, stalle, frantoi,
cisterne per la raccolta di acqua piovana e quant’altro serviva in quel periodo.
Visitando questi luoghi si può senz’altro restare senza parole nel trovarsi un
panorama così suggestivo davanti agli occhi, è possibile rilassarsi e godere
dell’immenso relax passeggiando in quella cittadina avvolti nel silenzio più
assoluto che regna, inoltre vi sono anche tante terrazze dove poter ammirare
dei belvederi da una di essere in particolare il torrente di Gravina e il
canyon che ha scavato.
Le riprese del film di Mel Gibson “La passione di Cristo”
hanno contribuito a dar maggiore visibilità ai Sassi sia da parte della stampa
che delle tv e ad attirare la curiosità di molta più gente, che è giunta da
varie parti per visitarli anche solamente per una semplice curiosità. Altra
caratteristica del quale gode questo luogo è la possibilità di visitare i Sassi
sia di giorno che di notte per le differenti visuali panoramiche che si possono
avere.
Di giorno è possibile ammirarli sotto la luce del sole e vederli in
tutto il loro splendore, mentre di notte è impressionante ammirare come la
città possa essere simile ad un piccolo presepe vivente.
I Sassi di Matera
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Recensito da:
Mari
Votazione: |
Contrariamente a quello che i più pensano (almeno fino a Mel Gibson e il suo The Passion), nn sono sassi tout court ma abitazioni scavate nella roccia x effetto della erosione naturale e della mano sapiente dell'uomo con una particolare attenzione al sistema di raccolta delle acque...
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