Da Visitare Angolo Terme
Angolo Terme sorge in un ambiente naturalistico incontaminato, dove l’aria è pulita ed ossigenata grazie alla presenza di rigogliosi boschi di faggi, sorbi e abeti rossi. Questo piccolo centro può essere il punto di partenza per interessanti escursioni.
Tante sono le attrattive paesaggistiche che attraverso i numerosi sentieri che caratterizzano la zona vi consigliamo di visitare; ad esempio attraverso il sentiero dei partigiani si può giungere fino alla chiesa di S. Giovanni che sorge su un panoramico spuntone di roccia e che offre bellissimi scorci sulla sottostante Valle del Dezzo, sulla Corna Trenta Passi, sul Monte Pora e sulla Presolana.
Attraverso il Sentiero Prave si raggiunge la bellissima chiesa di S. Bartolomeo, al cui interno è conservato un dipinto nel quale sono raffigurati i Santi Giacomo e Bartolomeo, protettori dei pellegrini.
Da qui, si può godere un suggestivo panorama della Corna di San Fermo e delle sottostanti pendici boschive della Riserva naturale del Giovetto.
Molto suggestiva è la "Conca dei Pagà", una vasta parete rocciosa che delimita la stradina che congiunge S. Bartolomeo di Prave al Monte Chigozzo. Ai piedi della parete c’è un sentiero parzialmente scavato nella montagna e delimitato da muri a secco costruiti con grossi massi tufacei; inoltre la bellezza di questo luogo è accresciuta dalla presenza di alcune grotte, alcune delle quali di grandi dimensioni.
Poco dopo aver lasciato Angolo in direzione Anfurro, attraverso castagneti e splendidi prati si giunge su di una comoda sterrata che sviluppandosi a mezza costa offre una stupenda vista sul lago Moro.
Esso sorge in una conca costituita da rocce quarzose bruno rossastre; è alimentato da un piccolo ruscello ma soprattutto da fredde sorgenti sublacustri di profondità, che sono all’origine del singolare fenomeno della meromissi, ovvero del mancato rimescolamento della acque, che contraddistingue questo lago.
Ad angolo Terme non mancano le bellezze architettoniche e artistiche da visitare; interessante è Parrocchiale di San Lorenzo, che conserva due sculture lignee del '700 oltre a tele di importanti pittori. Gli altari, il coro ligneo del '700 e la Via Crucis sono della scuola di Andrea Fantoni.
Belle sono anche la Chiesa di Santa Maria ed Elisabetta, costruita nel XVI secolo e che conserva una Madonna lignea del Fantoni e la chiesa della Visitazione, anch’essa edificata nel 1500 e che presenta alcuni affreschi settecenteschi.
Da non perdere è poi il Santuario eremo di S. Silvestro, il quale iniziato nella prima metà del '500, fu terminato solo nel 1745. Si caratterizza per un elegante loggiato; l’altare interno è stato realizzato in porfido rosso, mentre gli stipiti del portale sono in granito finemente lavorato.





