Storia e Turismo Sassello
Fondato dai liguri Statielli, da cui forse deriva il nome, nel Medioevo fu quasi distrutto dai saraceni (967). Possesso di Bonifacio del Vasto, dei Del Carretto, dei Ponzone e dei Doria che nel 1611 lo vendettero a Genova, fu occupato dai Savoia e annesso al Regno di Sardegna nel 1815. Fino a tardo medioevo si diffusero nella zona di Sassello le cosiddette "industrie del fuoco", in altre parole si era sviluppata una particolare lavorazione del ferro a cui favore giocò la vicinanza alla costa e quindi la facilità con cui poteva giungervi il materiale proveniente dall'Isola d'Elba. Una "via del ferro" insomma, che si snodava tra le valli dell'Erro, del Rio Mioglia, del Riobasco, del Sansobbia per raggiungere infine Albissola e che aveva per fulcro proprio Sassello, nei cui dintorni esistono tracce delle miniere ferriere operanti, qualcuna fino a fine secolo scorso. Ciò che colpisce comunque il turista per la prima volta a Sassello è il carattere quasi cittadino del centro storico e i passaggi a portico propri della ricostruzione del 1672 dopo l'incendio provocato dalle truppe saracene.





