Da Visitare Perinaldo
A fianco del complesso, il municipio e la chiesa di Sant'Antonio da Padova,
dal campanile sui generis, a base triangolare. Sul percorso di visita al borgo,
una sosta merita il castello Maraldi (secondo tradizione, casa natale del Cassini;
ospitò, durante la campagna d'Italia, Napoleone Bonaparte ed il suo generale
Massena) e la chiesa parrocchiale di San Nicolò (1489, così data
l'architrave della porta destra di accesso all'edificio, la cosiddetta "porta
degli uomini"), onde ammirare, nella navata destra, il dipinto delle anime,
attribuito alla scuola del Guercino. La casa canonica, già residenza
estiva e di caccia dei marchesi Doria di Dolceacqua, reca, sulla facciata, un'antica
meridiana, realizzata, secondo le indicazioni del nipote del Cassini, Gian Domenico
Maraldi, anch'esso astronomo.
Da ultimo, al di fuori della cinta muraria di Perinaldo, la chiesetta campestre
di Nostra Signora della Visitazione ricorda il "Poggio dei rei" e
i lontani riti di espiazione dei penitenti che colà si recavano in orante
pellegrinaggio.







