Storia e Turismo Nasino
E’ un borgo silenzioso dell'alta Val Pennavaira, immerso in boschi di ulivi e castagni. Il suo territorio raggiunge i picchi più elevati dell'intera Comunità Montana. Questo territorio era abitato dall'uomo già in epoca preistorica: gli scavi dell'Arma di Nasino hanno infatti riportato alla luce tombe e reperti di circa 9000 anni fa (attualmente esposti al Museo Civico di Albenga); esistono anche testimonianze dell'età romana, quando l'insediamento era noto col nome di "Naticium". Dopo l'anno 1000 il borgo appartenne ai marchesi Del Carretto di Balestrino e successivamente alla Repubblica di Genova. Divenne poi feudo dei Doria, e dopo altre signorie del XVII secolo, passò ai Savoia nel 1735, seguendo le successive vicende della vallata.
Da Visitare Nasino
La parrocchiale di San Giovanni Battista è seicentesca; il santuario della Madonna di Curagna era, in origine, la principale chiesa della valle. Piacevoli sono i paesaggi agrari caratterizzati da boschi e pascoli.





