Storia e Turismo Lignano Sabbiadoro
Lignano Sabbiadoro è una delle più rinomate stazioni balneari dell’Italia nord-orientale; conta circa 6000 abitanti e sorge in provincia di Udine, su una penisola disegnata dalla foce del fiume Tagliamento, tra il mare aperto e la Laguna di Marano.
Lignano si può definire una vera e propria oasi dove relax divertimento si sposano: i suoi otto chilometri di spiaggia fine e dorata, da anni si fregia Bandiera Blu per la tutela dell’ambientedella. A Lignano si trovano 8 darsene e 5.000 posti barca.
Lignano, in realtà, racchiude tre località. Lignano Sabbiadoro, città dei mille ristoranti, dei bar all’aperto, dei lunghi giri per negozi. Lignano Pineta, accarezzata dall’ombra dei giardini e disegnata da eleganti viali.
Lignano Riviera, la zona più rilassante, immersa in una ricca vegetazione che si esprime con il fruscio dei pini marittimi.
Il nome della località deriva da lupignanum, che significa "posto abitato dai lupi". Infatti, nonostante i primi documenti relativi alla località risalgano all'epoca della visita del Patriarca di Grado Elia, la storia della zona ha ben più lontane origini.
In epoca romana Lignano era probabilmente attraversata dalla Via Annia come dimostra il ritrovamento, da parte di alcuni pescatori, di numerose pietre da carreggiata. Nel Medioevo il territorio passò sotto la supremazia aquileiese per poi essere ceduto alla Contea di Gorizia.
Nel 1420 Lignano passò sotto il dominio della Repubblica di Venezia che lo diede in feudo a diverse famiglie nobiliari. Tra queste, la famiglia Vendramin vi fece costruire, intorno alla metà del 1500, la chiesa di S. Zaccaria, che segnava materialmente il possesso dei Vendramin su Lignano.
Nel 1542 il villaggio allora esistente venne munito di fortificazioni per opera del Patriarca Grimani, ma un'incursione dei Veneziani provocò la distruzione della fortezza. In epoca napoleonica fu costruito un secondo fortino a difesa del blocco continentale proclamato contro l'Inghilterra. Fino ai primi del novecento Lignano Sabbiadoro rimase un piccolo agglomerato; solo grazie al turismo questa località è potuta diventare una delle stazioni turistiche più ambite.
Molto ricca è la vegetazione che caratterizza il territorio che circonda Lignano: lecci, pini neri, tigli, olmi siberiani, betulle, platani e ippocastani formano la rigogliosa pineta che delimita gli otto km di spiaggia di finissima sabbia.
A Lignano si fa sport in spiaggia, grazie a centri sportivi con ottimi istruttori di vela e windsurf.
Si va a cavallo e si gioca a beach volley. Il Golf Club a 18 buche, aperto tutto l’anno, offre poi uno dei percorsi più belli fra quelli affacciati sul mare.
In bicicletta percorrerete itinerari tra profumate pinete o scorci suggestivi sulla laguna. E per coccolarvi un po’, a disposizione ci sono le moderne terme.






