Storia e Turismo Segni
Centro di villeggiatura sulle boscose pendici dei Monti Lepini, fondata dai Volsci col nome di Signia, Segni, 650 m, ha origini fin dall'età del Bronzo.
Secondo la tradizione fu Tarquinio il Superbo a fondarla nel 513 a. C., quando vi inviò guarnigioni e coloni.
Sebbene l'impianto cittadino sia medioevale, sono ancora ben visibili le tracce della città romana.
Segni conserva infatti molti tratti di mura ciclopiche in opera poligonale, di cui le più esterne risalgono alla fine del VI sec. a. C., mentre a più interna data inizio V sec. a. C., complessivamente era racchiusa entro 2 km di mura.
In esse, nella parte nord-occidentale della città si apre l'enorme Porta Saracena, di forma ogivale, la seconda porta cittadina è quella di Lucino.
Sede di vescovado, dal V sec. è residenza di pontefici come Alessandro III che nella Cattedrale canonizza S. Tommaso Becket.
Apparterà da sempre alla chiesa che la concederà in feudo a svariate famiglie.
San Bruno, festeggiato il 18 luglio di ogni anno, è il patrono di Segni.
Cap: 00037
Prefisso: 06
Altezza: 688





