Da Visitare San Lorenzo Nuovo
In basso, in una zona piatta e fertile, giustamente chiamata Val di Lago, e dalla quale il lago retrocede ormai da millenni, vi sono le rovine della chiesetta ottagonale di S. Giovanni. Si racconta che il Santo apparve ad un ragazzo, il 5 giugno del 1563, chiedendogli che fosse ricostruita una chiesa che egli già aveva avuto in quel luogo. Fu accontentato e pare che l’architetto fu forse un Sangallo così l'evento si commemorò con una grande fiera che ancora oggi si svolge il 24 giugno.San Lorenzo è ricco di luoghi da visitare a livello naturalistico, non a caso numerosi percorsi ecologici a cavallo vedono la cittadina come tappa fissa.Ed è bello il colpo d'occhio dei cavalieri che entrano nella piazza Europa, di forma ottagonale, partendo dalla chiesa di Santa Maria Assunta dopo aver percorso via Umberto I.I cavalieri si schierano davanti alla chiesa di San Lorenzo martire accolti in genere da un numeroso pubblico mentrele campane suonano a festa.L a scenografia è emozionante: le antiche case settecentesche, i cavalieri, gli sbandieratori, la banda che suona, la gente che applaude.San Lorenzo Nuovo rappresenta un interessante esempio di borgo settecentesco, modello di urbanistica dell’età dell’illuminismo. Il nucleo originale è costituito da una vasta piazza ottagonale, cuore dell’abitato, dove sorge la parrocchiale di S. Lorenzo Martire, che custodisce un crocefisso ligneo del sec. XIII. In fondo alla via che si apre di fronte alla parrocchiale sorge la chiesa di S. Maria Assunta, con tele del cappuccino Padre Fedele da S. Biagio. Nella fertile campagna, anticamente denominata Val di Lago, posta tra gli abitati di S. Lorenzo Nuovo e Bolsena, si erge la bella architettura cinquecentesca della chiesa di S. Giovanni in Val di Lago progettata dall’architetto Pietro Tartarino.










