Storia e Turismo San Lorenzo Nuovo
La cittadina di S. Lorenzo Nuovo si estende a 503 sul livello del mare ed è in posizione panoramica all'incrocio fra la Cassia e la Maremmana, sul versante settentrionale del lago di Bolsena, a 43 km dal capoluogo Viterbo.E' un interessante modello d'urbanistica del '700. Il borgo settecentesco, esempio di moderna pianificazione cittadina nasce dalla necessità di trasferire il vecchio paese che si trovava più in basso in posizione poco salubre e costantemente sottoposta al vento di scirocco.Fautore di quest'idea fu il Pontefice Clemente XIV che incaricò l'architetto Francesco Navone di sviluppare il progetto.Il suo obiettivo era niente meno che costruire una città ideale.Il borgo antico, denominato San Lorenzo alle Grotte perché cinto da una miriade di grotte, fu abitato dagli Etruschi a partire dal 770 a.C. Grazie al passaggio della via Cassia ebbe sempre una grande importanza strategica tanto da fomentare continue lotte tra vari signorotti locali e la Chiesa.Pare che papa Pio VI quando fu deportato in Francia, volle passare di qui per salutare la città.Nel XIII secolo San Lorenzo venne ceduto, dalla Contessa Matilde di Canossa, alla Chiesa.Insieme ad altre terre confinanti andò a costituire la provincia di Val di Lago e si trovò così sottoposto alla Repubblica di Orvieto, ma per poco: nel 1359 il cardinale Albornoz ricondusse la provincia di Val di Lago sotto la tutela della Santa Sede. A partire dal 1774 si ricostruì l'intero borgo rurale seguendo la sapiente progettazione dell'architetto Francesco Navone: il centro presenta ancora oggi la stessa struttura urbanistica ed architettonica d'allora.





