Storia e Turismo Rocca di Papa
Il paese in splendida posizione panoramica su di un lato del Monte Cavo, con 681 m di altezza, è un luogo di villeggiatura che tuttora riesce a mantenere intatte le sue antiche caratteristiche urbanistiche. E' l'unico castello romano che ha conservato perfettamente l'assetto medioevale. Posta sull'orlo del vulcano laziale, potrebbe essere sorta sui resti dell'antica Civitas Fabia. Nasce come "Castrum Montis Albani" e, in epoca comunale diventa dominio dei Colonna. Dalle viuzze strette e tali da formare interminabili dedali in saliscendi, si possono godere bei panorami, mentre basta uscire qualche centinaio di metri dall'abitato per ritrovarsi in mezzo ai boschi e su prati con piccoli corsi d'acqua. Già nel '700 era ricca di bei monumenti, tra cui il duomo. Cinque secoli prima che i Papi eleggessero Castel Gandolfo a dimora estiva, Eugenio III passò lì diversi periodi di villeggiatura, fatto che portò la cittadina all'attuale nome, appunto Rocca di Papa, da quello diverso di epoca medioevale, "Rocca de Monte Cavo". Anche se nei secoli il paese si è sviluppato attorno alla Rocca medioevale di questa oggi rimane ben poco. Questo borgo è anche conosciuto come "Quartiere dei Bavaresi", in quanto fu qui che, nel 1328, si accamparono le truppe di Ludovico IV il Bavaro in guerra con il re di Napoli, Roberto I D'Angiò. A 2 km dall'abitato si trovano i Campi d'Annibale, bella vallata sulle pendici del Monte Cavo, che prende il nome dalla potente famiglia Annibaldi che dominava la zona nel XII sec. La vallata, caratterizata dal parco comunale, era un tempo punteggiata di pozzi che gli abitanti del luogo usavano per raccogliere d'inverno la neve con la quale d'estate preservavano i cibi e si procuravano sollievo dalla calura.
Cap: 00040
Prefisso: 06
Altezza: 720






