Da Visitare Minturno
Al centro della turrita cinta di fortificazione sorge il castello. E' una costruzione medioevale duecentesca, con mastio circolare e varie torri quadrate, successivamente adibiti ad abitazioni. Da qui si ammira uno splendidi panorama. Sempre medioevali sono la chiesa dell'Annunziata e la cattedrale di San Pietro. Questa è della metà XI sec., fu rimaneggiata nel XIII e XIV sec., e poi ancora nel XVI e XVII sec. La facciata è preceduta da una scalinata ed un portico. All'interno si trova un candelabro in marmo con ornamenti a mosaico del 1264 e un notevolissimo pergamo. Il trecentesco convento è invece oggi la sede del comune. Presenta un bel portale rinascimentale. La chiesa dell'Annunziata, XIV sec., è una costruzione assai restaurata. In facciata vi è un bel portico gotico. Nei dintorni della città, a 5 km, presso il mare, troviamo il parco archeologico con i resti dell'antica Minturnae, città ausone e poi colonia romana. Tra le rovine dell'antica città, distrutta dai Longobardi verso la fine del VI sec., spiccano, della prima fase sono le mura poligonali, della fase romana i resti del grande mercato, del foro repubblicano ed imperiale, i resti di templi e quelli dell'imponente teatro del I sec. d. C., in tipico opus reticulatum, impostato su 24 pilastri, che poteva contenere poco meno di 5.000 spettatori. Conserva la cavea, le gradinate, l'orchestra e la scena sopraelevata. Nell'ambulacro del teatro è stato realizzato un antiquarium dove sono esposti interessanti reperti archeologici: marmi, ceramiche, frammenti e statue marmoree. Nei pressi sono visibili anche i resti del tempio Italico della Dea Maica. Imponenti le rovine dell'acquedotto romano del I sec., lungo 5 km. A 17 km da qui si trovano le terme di Suio dove, numerose sorgenti, sfruttate già dal II sec., alimentano nuove terme, alberghi e stabilimenti di cura per disturbi respiratori, digestivi, ginecologici, stomatologici e cutanei.





