Da Visitare Marta
Marta è un centro di probabili origini etrusche, secondo alcuni identificabile con l'antica città di Cornossa che sorgeva nella potente lucumonia di Tarquinia. Recenti scavi hanno messo in evidenza resti di una città etrusco-romana che sorgeva a oriente dell'attuale abitato. Gli scavi effettuati in una breve pianura in prossimità della spiaggia, indicano che una parte dell'antica città risulta oggi sommersa dalle acque del lago, mentre una collina, che si erge a confine con la pianura, doveva costituire l'acropoli fortificata della città. L'attribuzione tuttavia risulta ancora incerta. Le prime notizie sicure su Marta risalgono al X sec. Per tutto il Medioevo il paese fu dominato da diverse nobili famiglie viterbesi e da vari capitani di ventura. Nel XV sec. Marta entra a far parte dei domini farnesiani e insieme a molti centri rivieraschi del lago costituisce il ducato di Castro, proprietà personale dei Farnese. Alla distruzione del Ducato avvenuta nel 1649 ad opera di papa Innocenzo X Pamphili Marta fu inglobata allo Stato della Chiesa e ne seguì le sorti fino all'annessione al Regno d'Italia. Dal punto di vista naturalistico il paese si distingue per essere uno dei centri rivieraschi del Lago di Bolsena. Sorge infatti su una collina prospiciente l'ampio specchi d'acqua. Circondato da amene colline coltivate a ulivi e viti a sud è aperto a nord verso il lago e le colline che lo cingono. Il centro urbano è attraversato dal fiume Marta, unico emissario del lago di Bolsena. Quello che di più caratteristico ha Marta da vedere è l'antico borgo medievale, un tessuto urbano costituito da un intrigo di viuzze e piazzette, che risale al XII sec. In esso sono incastonati i resti di un'antica fortezza di cui oggi rimane solo una torre merlata, in basso quadrangolare e in alto ottagonale. Il torrione domina tutto il borgo antico e rappresenta il principale monumento del paese. L’unica traccia lasciata dai Farnese è una residenza rinascimentale affacciata sulla piazza principale del paese. La costruzione, lontana dallo splendore delle residenze farnesiane, è però un interessante esempio di palazzo urbano rinascimentale.







