Storia e Turismo Lubriano
Le origini del paese risalgono al periodo etrusco-romano, come viene attestato dalle numerose tombe scavate lungo le pareti tufacee della zona, dalle quali sono state riesumate importanti suppellettili funerarie databili VI e VII secolo a.C.. Secondo studi recenti, l'antico nome del paese sembra essere stato "Vicus Cimiliano o Cimerianus" da Cimilia, l'argilla di colore scuro che caratterizza tutta la zona. Nel periodo delle lotte tra Roma e le popolazioni dell'Etruria Meridionale, Lubriano e le zone limitrofe vennero conquistate dalle truppe romane guidate dal Console Dacio Fabio Gurge che vi insediò una colonia. Dopo varie invasioni e saccheggi da parte di popolazioni barbariche, l'Italia fu liberata da Carlo Magno e Lubriano tornò a far parte integrante del dominio della Chiesa. A partire dal 1074, dopo l'ultima ribellione da parte dei Conti feudatari nei confronti della Chiesa, Lubriano come tanti paesi della zona, divenne feudo della famiglia dei Monaldeschi e quindi soggetto ad Orvieto. Per secoli la sua storia fu strettamente collegata alle vicende di Bagnoregio e degli altri centri della zona, ed il suo territorio fu al centro di lotte per questioni territoriali -i Monaldeschi persero e riconquistarono questo feudo più volte nelle lotte contro i Ghibellini- fino a che divenne un Comune libero.





