Storia e Turismo Grotte di Castro
Grotte di Castro è un tipico centro di origine etrusca situato non lontano dal lago di Bolsena su una rupe dei monti Volsini. La sua fondazione risale all’Alto Medioevo quando gli abitanti di Civita scampati alla distruzione della città si rifugiarono sulla roccia tufacea dove poi fu costruita Grotte. Oggi la cittadina si distingue per la sua salubrità, la bellezza del paesaggio, il bel borgo e le famose patate della zona che sono alla base di numerosi piatti tipici locali. Grotte di Castro vanta poi numerosi resti etruschi e un centro storico che si fregia di palazzi e chiese lasciati da un passato che ha visto momenti di grande fasto. Il comune di Grotte di Castro sorge là dove un tempo si estendeva Tiro, antica città della quale non rimane traccia, ma che fu un centro etrusco molto importante per le sue attività e il grado di civilizzazione che la contraddistingueva. Al tempo delle persecuzioni contro i cristiani il sottosuolo divenne un intreccio di catacombe, le "grotte" che danno il nome alla città. Dopo la dominazione romana Tiro venne presa dai longobardi, ma gli abitanti sopravvissuti alla calata barbara costruirono un nuovo centro che chiamarono Castello delle Grotte. Nel 1100 Matilde di Canossa donò la cittadina al Papato al quale venne contesa ben presto da Orvieto, ma fondamentalmente fu quasi sempre la Chiesa a dominare la scena politica di Grotte tranne che nell'interegno dei Farnese che accorparono la cittadina al Ducato di Castro.





