Storia e Turismo Grottaferrata
Grottaferrata è una piccola cittadina dei Castelli Romani che sorge ad un’altitudine di 329 m s.l.m. ed è considerata come un grazioso luogo di villeggiatura.
In passato la città ha rivestito una grande importanza, imponendosi nel panorama religioso come un’assoluta isola greco-cattolica in terra pontificia. Ciò grazie alla presenza di S. Nilo che, nel 1044, con S. Bartolomeo di Rossano Calabro ed altri confratelli, fondarono un'abbazia sede di una congregazione religiosa basiliana alla quale facevano capo altre fondazioni di rito greco-cattolico sparse per tutta la penisola.
Si presume che le prime stanze abitate dai religiosi appartenessero ad un'antica villa romana preesistente, stanze che, chiuse da un'inferriata di ferro, diedero origine al nome del paese, storpiato dal latino "crypta ferrata".
Le strutture architettoniche del monastero furono ampliate e modificate in epoca rinascimentale, com'è il caso della fortificazione creata da Giuliano da Sangallo, il più importante architetto militare dello Stato Pontificio. La configurazione che Sangallo diede all’abbazia è quella di un luogo di culto completamente fortificato e protetto da una possente cinta muraria attorno alla quale si è sviluppato progressivamente il borgo.
L'intervento ulteriore del cardinale Giuliano della Rovere non ha fatto che adattare l'edificio religioso alle nuove esigenze difensive, ed in particolare all'uso delle artiglierie.
Da questo continuo rimaneggiamento si è salvato lo splendido campanile romanico, caratterizzato dalle cinque file di trifore che ornano i quattro lati.
Grottaferrata è celebre per esser stata in passato il luogo dove morì nel medioevo il Papa Benedetto IX, noto alla storia come il Papa dei tre pontificati.
Cap: 00046
Prefisso: 06
Altezza: 330






