Da Visitare Genzano di Roma
Il paese ha solo un ricordo del borgo medioevale, la parte che ospita la chiesa di S. Maria della Cima, e una torre dell'antica fortezza nel Palazzo Sforza-Cesarini, costruito nel Seicento dal Principe Cesarini trasformando l'originario impianto del castello, nel frattempo divenuto convento di monaci cistercensi. Il vero centro di Genzano, è però piazza Frasconi, dove si può ammirare la bella fontana che, ornata di vitigni e pampini, celebra la tradizione vinicola della città e ricorda il dominio qui della famiglia Colonna. Ma a proposito di tradizioni, parlando di Genzano non si può ignorare l'Infiorata, la manifestazione artistico-religiosa che anima la domenica del Corpus Domini e per la quale la cittadina laziale è famosa in tutto il mondo. Le origini dell'Infiorata risalgono al 1756 quando, per celebrare la ricorrenza religiosa, i fratelli Leofreddi ornarono l'area antistante la loro casa con un disegno realizzato con fiori secchi ed essenze colorate. Con crescente favore popolare, l'iniziativa crebbe e si estese ad altri luoghi della cittadina, divenendo tradizione popolare nel 1778. Da allora, nel giorno del Corpus Domini, i ripidi 210 metri di Via Berardi che portano fino ala chiesa di S. Maria della Cima, si trasformano in una lunga serie di arabeschi, arazzi, riproduzioni di famosi quadri (da Raffaello al Caravaggio, a Michelangelo) realizzati in poche ore da esperti esecutori con quintali di fiori secchi, frantumati, divisi per colore e tonalità. Capolavori destinati purtroppo a durare solo lo spazio di una giornata, infatti la tradizione vuole che la processione dei fedeli attraversi la via "lastricata", calpestando e distruggendo gioiosamente l'opera. "Scempio", tradizionalmente portatore di buona fortuna, che si ripete ormai da oltre due secoli.





