Da Visitare Gavignano
Palazzo Baronale
La costruzione e di notevole imponenza, risale circa all’anno 1000 ed è stata più volte rimaneggiata con apporti stilistici appartenenti alle varie epoche. L’edificio rivela, pertanto, la storia della sua edificazione che andava di pari passo con la costruzione dell’abitato. Si sa per certo che nell’anno 1044, Amato Conti fu Signore di Gavignano “Castrum Gabiniani” e che tra il 1160 e il 1161 vi naque Lotario, divenuto poi pontefice con il nome di Innocenzo III. Nel giardino all’interno del castello, sul quale si affacciave il primitivo ingresso, vi è tuttora una loggia del Banditore affiancata ad una finestra in pietra finemente lavorata e risalente al ‘500. Nell’attuale ingresso, invece si nota un portale intufo intitolato al Cardinale Pietro Aldobrandini, morto nel 1621.
Centro storico
Uno dei tratti più caratteristici per Gavignano è l’effetto di giustapposizione che si crea fra l’agglomerato di piccole case medioevali, di due, massimo tre piani da una parte e le dimensioni di Palazzo Baiocchi sul versante ovest e Palazzo Traietto sul lato sud-est della località, dall’altra. Quest’ultimo fu edificato dai Signori di Anagni, sicuramente dopo la guerra delle campagne del 1557, che distrusse buona parte del paese. Si presume che fosse stato ultimato intorno al 1609. Durante la passeggiata, nelle vie del paese, si possono notare altri portali in pietra, in tufo, scolpiti o di semplice profilo a testimonianza dell’importanza e della ricchezza del committente.










