Storia e Turismo Gavignano
Grazie alla sua collocazione geografica, Gavignano era stato scelto come luogo di villeggiatura dai romani, che vi avevano costruito in epoca imperiale molte ville.
Di questo si ha conferma nei numerosi ritrovamenti archeologici di materiali e tecniche edilizie di quel periodo come tratti di mura, pavimentazioni, statuette e tombe in vari punti del territorio.
Un’altra testimonianza della storia del luogo è data dall’ancora esistente denominazione “Ruscigli” derivato etimologicamente con molta probalità da “Rus Julii” ovvero Villa di Cesare.
Della villa, probabilmente distrutta durante un incursione dei Vandali nel 455 d.C., rimangono tuttavia resti notevoli, fra cui architravi, capitelli, mosaici, e murature in splendido “opus reticolatum” sui quali monaci Benedettini eressero un loro monastero dedicato alla Madonna di Rossili, menzionato nella bolla di Lucio III del 2 dicembre 1182.
L’aspetto attuale della chiesa del convento è dovuto presumibilmente all’intervento restauro operato dal cardinale Pietro Paolo Crescenzi (1611-1645)






