Storia e Turismo Gallese
Il territorio di Gallese, dominato dal profilo dei monti Cimini e dal corso del fiume Tevere, si trova a circa 60 Km da Roma. Il centro storico, sorgendo su un pianoro delimitato da due corsi d'acqua, tradisce le sue origini falische, anche se la presenza umana nel territorio risale addirittura al Paleolitico Superiore, come attestano i materiali ritrovati nelle caverne situate a breve distanza dal Tevere, sulle rive dei suoi affluenti. Negli ultimi anni Gallese sta conoscendo un considerevole sviluppo sotto il profilo culturale, dovuto sia ad una maggiore sensibilità dei cittadini verso i tesori locali, sia ad una più marcata percezione e curiosità per le molteplicità del mondo. Centro propulsore ed effettivo punto di riferimento per le più varie espressioni culturali è il Museo Marco Scacchi che, unitamente alla Biblioteca Comunale ed all'Archivio Storico annessi, costituisce effettivamente il tramite attraverso il quale passano quasi tutte le attività culturali di Gallese. Secondo la leggenda la prima pietra di Gallese fu posta da Haleso, figlio di Agamennone, che diede così inizio alla stirpe dei Falisci. Leggenda a parte le origini del paese sono veramente antichissime, e questo è dimostrato dalla molteplicità di tombe ed insediamenti etruschi sparsi nella zona. Il piccolo borgo, così come ci appare oggi, si formò comunque nel Medioevo quando, a causa delle continue dispute tra famiglie rivali, venne edificato un maniero protetto da possenti mura. Nel 733 il paese fu venduto dal duca di Spoleto, Trasimondo, a Gregorio III che ne fece una sede vescovile. Il paese fu sempre devoto nei confronti della Chiesa alla quale consacrò ben due papi: Martino I nell'882, e Romano I nell'892. Il prestigio che acquisì grazie alla sua religiosità chiamò a Gallese diversi pellegrini, tra i quali è bene ricordare un monaco cistercense che, dopo la sua morte, fu canonizzato da Adriano IV con il nome di San Famiano e le sue spoglie furono deposte in una grotta dove in seguito venne eretta Basilica di San Famiano. Numerose famiglie si avvicendarono alla guida del paese, come spesso accadeva quando veniva nominato un nuovo papa: Alessandro VI Borgia lo affidò figlio Giovanni, Giulio II ai Della Rovere e Paolo IV al nipote Giovanni, duca di Paliano. Fu poi la volta degli Altemps e, quindi, degli attuali proprietari, gli Hardouin, nominati duchi di Gallese nel 1861 da Pio IX.





