Storia e Turismo Fontana Liri
La cittadina si trova su una collina sovrastante il fiume Liri, sulla sponda che collega Arce ad Arpino. Prese il nome dall’antico “fondo Fontana” che appartenne fin dal X° secolo all’Abbazia di Montecassino. Sul finire del XV° secolo il paese fu aggregato al feudo di Sora, sotto il controllo dei duchi Boncompagni. Fu eletto comune nel 1650 e prese il nome attuale dopo il 1860. Il comune è diviso in due centri abitati: il nucleo più antico nella parte superiore, e quello più moderno nella parte inferiore, con una gradinata di 300 scalini in pietra che unisce i due centri. La parte inferiore della città ha incominciato ad avere la sua importanza a partire dalla fine del secolo scorso, quando vi fu impiantato il Regio polverificio dell’esercito, tuttora funzionante. Tra le attrattive naturali spiccano il laghetto, detto “la solfatara”, ubicato nella zona dove si narra sorgesse la imponente villa di Scipione l’Africano, la “fossa del monte” che si apre a metà della collina chiamata “le Cese” e che si pensa sia la bocca di un vulcano spento e le fortificazioni sulla via Vetularia che conduce ad Arpino. Qui più tardi una piccola comunità edificò la cappelletta detta di Santa Maria “de Zupponis”, nome derivato dal duca longobardo di Benevento, Zotone, il quale nel 580 aveva fatto costruire la fortezza.





