Storia e Turismo Falvaterra
Fondata dagli eredi di Fregellae, nominata da Cicerone (che ricorda come in essa i suoi avversari avevano tramato per ucciderlo), da Silio Italico (che cita i soldati di Falvaterra fra quelli che combatterono in Puglia), era conosciuta nell’antica Roma per la sua attività peculiare: la lavorazione del ferro (il suo stemma infatti porta una incudine e due martelli). Quando gli abitanti di Fabrateria Novae fuggirono dalle invasioni dei Longobardi, nel 589, si rifugiarono fra le colline circostanti, fondando Falvaterra e San Giovanni Incarico. Appare citata nel medio evo, come facente parte della diocesi di Aquino e in seguito di quella di Veroli. Oggi Falvaterra si affaccia sulla sottostante valle del Sacco, in posizione panoramica su gran parte della Ciociaria.





