Storia e Turismo Cori
Paese di origine antichissima, si dice che, a fondarlo sia stato il troiano Dardano. Aggrappato ai contrafforti dei Monti Lepini, quasi ornato da mura ciclopiche, in opera poligonale del V sec. a. C., Cori, 300m di altezza, e' un gioiello che testimonia lo splendore del periodo romano: il Tempio di Ercole (80 a. C.), in pure stile dorico, tetrastilo, con 8 colonne che sorreggono un elegante trabeazione ed un frontone, e' uno dei migliori esempi di costruzione di età repubblicana, di cui restano il pronao e l'inizio della cella, mentre l'ara e' conservata nella chiesa di S. Pietro; il Tempio di Castore e Polluce, risalente alla ricostruzione di un luogo di culto ben più antico, effettuata dopo l'89 a. C., nonchè i resti di quello di Minerva e, all'estremità del paese il Ponte della Catena, costruito nel periodo di Silla, in età repubblicana, quasi all'entrata dell'abitato. La "Cora" dei Volsci fu conquistata dai romani all'inizio del V sec. a. C., e saccheggiata dai saraceni e più tardi da Barbarossa. Sarà poi feudo degli Annibaldi prima di entrare a far parte del dominio della Chiesa.
Cap: 04010
Prefisso: 06
Altezza: 384






