Storia e Turismo Collepardo
Piccolo centro nel cuore dei Monti Ernici, posto su una altura a 586 mt, risale come origine al VI° secolo, quando Teodorico II°, re dei Goti, cercò di incentivare le attività legate alla terra. Verso l’anno 850 la comunità locale venne rinforzata da un gruppo di profughi normanni e il piccolo centro subì trasformazioni ed ingrandimenti che lo portarono alla struttura ancora oggi visibile: cinta muraria, torri di avvistamento, strada principale da nord a sud e collegamenti trasversali con tutte le porte di accesso. Dall’aspetto di grande fortilizio, ben munito, Collepardo fu mèta e passaggio di religiosi che si ritiravano alla vita contemplativa e all’eremitismo, soprattutto nella zona di Trisulti. La figura più imponente di questo periodo storico fu San Domenico da Foligno, arrivato a Trisulti attorno al 980, la cui fama si sparse nei centri circostanti con la conseguente formazione di comunità di monaci e monache. L’ascesa al potere della famiglia Colonna, con Martino V° papa, fece entrare Collepardo nel novero dei beni dello stato Pontificio. Nel 1611 la cittadina passò sotto il controllo della famiglia Tolomei, originaria di Siena. Nel XVIII° secolo il piccolo centro fu colpito da una tremenda carestia e fu aiutato dai monaci della vicina Certosa, e da allora tutta la vita economica, sociale e culturale del paese è stata condizionata dalla presenza dell’importante monastero.






