Storia e Turismo Civitella d'Agliano
Già gli arabeschi argillosi dei Calanchi sarebbero da soli uno spettacolo tale da stregare chiunque, ma quello che ha di speciale Civitella d’Agliano sono i colori, infatti non c’è chi non rimanga colpito dall’intensità del verde e del giallo dei campi, dall’azzurro pieno del cielo. Non a caso questa porzione di territorio tuscanico vanta una splendida oasi naturale, quella del lago di Alviano. I primi documenti storici dell'esistenza di Civitella d'Agliano risalgono all'incirca all'anno 1000 quando fu eretta una fortezza di cui nono rimane traccia. All'epoca la cittadina era governata dai conti Bovaccini ai quali successero i ben più potenti Monaldeschi di Orvieto. Fino a quando non divenne un comune, nel 1564, Civitella d'Agliano passò più volte ora nelle mani dei ghibellini ora in quelle della chiesa. Il piccolo borgo di san Michele in Teverina fu inglobato solo nel 1927 nel territorio della Civitella, nonostante la sua vicinanza che avrebbe reso logica la dipendenza da questo centro piuttosto che da altri. Oggi Civitella d'Agliano è una cittadina nota per l'ottimo vino locale e piacevole da visitare per alcune pregevoli testimonianze del passato.





