Storia e Turismo Cittaducale
Questa cittadina, 6434 ab, situata nella valle del Velino, è chiamata così in onore del figlio di Carlo II d'Angiò, Roberto, Duca di Calabria. Fu fondata nel 1309 da Carlo II d'Angiò come baluardo del Regno di Napoli ai confini con lo Stato della Chiesa. Nel '500 fu donata da Carlo V ad Alessandro de' Medici, e dal 1539 al 1731 fu feudo dei Farnese, finchè non tornerà sotto la diretta giurisdizione di Napoli. Sorge sulla sporgenza di un colle, 481 m, circondata da ulivi in bella posizione panoramica con vista sulla cerchia dei monti vicini. Subirà ingenti danni in seguito al terremoto del 1898. L'abitato, dalla caratteristica forma ellittica, è attraversato da vie rettilinee che si incrociano ad angolo retto, formando una pianta a scacchiera, tipico impianto dei borghi fondati, ma che contrasta con lo stile delle costruzioni tipicamente medioevali. Numerose sono ancora le case originarie dell'epoca.
Cap: 02010
Prefisso: 0775
Altezza: 502





