Storia e Turismo Cerveteri
La città di Cerveteri, chiamata Ceravetus, affonda le sue radici nell'età del Bronzo Finale.
Fondata, come narrano i racconti, dai Pelasgi, una popolazione di origine greca il nucleo abitativo originario sorse probabilmente dall'ingrandimento dei piccoli centri insediativi di origine villanoviana. Il grande patrimonio archeologico, rappresentato dalla Necropoli della Banditaccia e da Monte Abatone, testimonia di un fervore cittadino estremamente raffinato e dinamico. Se le aree funerarie sono così grandiose, per estensione e qualità di reperti, immaginate cosa potesse essere la configurazione della "città dei vivi".
Il periodo più florido si attesta attorno al VI secolo a. C. quando l'attività mercantile arricchise tutta l'area e catalizza traffici e mercanzie.
Importante anche in epoca medievale e rinascimentale, Cerveteri passa, nel Cinquecento, sotto la sfera d'influenza dei Ruspoli, che lasciano l'importante castello (originariamente appartenente agli Orsini) in pieno centro storico.
Oggi, grazie alla presenza del mare, al patrimonio archeologico etrusco che popola la regione, alla Necropoli della Banditaccia e al Museo Nazionale Cerite, Cerveteri è un importante centro di villeggiatura.
Cap: 00050
Prefisso: 06
Altezza: 81





