Da Visitare Celleno
Il Borgo antico purtroppo oggi è disabitato e per lo più distrutto da innumerevoli terremoti che negli anni si sono abbattuti su Celleno. Ma è suggestiva la vista di ciò che resta delle piccole case in tufo rosso, ancora prive di intonaco. Dalla Celleno antica si giunge a pochi passi alla città nuova, di architettura e atmosfere medievali, dominata dal castello, costruito a difesa di una città contesa fra signori di varie famiglie nobili e dilaniata da catastrofi naturali e contese interne, ma che ha saputo resistere e regala le sue bellezze a cittadini e turisti. L'invasione longobarda del X secolo diede il via al fenomeno dell'incastellamento: la costruzione di un Castello e la creazione di un centro abitato fortificato che ruotasse intorno alla rocca. Nella piazza di fronte al castello si nota la Chiesa di San Rocco e poco più avanti il Convento di San Giovanni. Nella città nuova spicca la Chiesa di San Donato, patrono di Celleno. Celleno, soprattutto nella parte vecchia, ormai quasi distrutta, offre scorci interessanti, dove le case si incastonano nella vegetazione fitta. Nella parte nuova, costruita quando rimanere nel borgo iniziava a diventare pericoloso, le vie si intersecano svelando angoli suggestivi e punti panoramici. Dal punto di vista strettamente artistico, Celleno possiede un patrimonio interessante all'interno delle chiese principali. Nella Chiesa di San Rocco, oltre al crocifisso ligneo, imponente e maestoso, affreschi e tele adornano le pareti. Una rappresenatzione della Madonna con Bambino e Santi e due tele anonime del '700, di cui una - S. Rocco, la Maddalena e Nicodemo - viene attribuita a Guido Reni o alla sua scuola. La Chiesa di San Donato ha un'abside affrescata con l'Annuncio a Maria, la Crocifissione e la Resurrezione e la vetrata del rosone sulla facciata decorata con un'immagine di San Donato. In città le occasioni per stare a contatto con la natura, rilassarsi e scoprire angoli suggestiv; soprattutto da quando è stata conclusa la Passeggiata verde nella zona nuova. E' uno spazio verde abbastanza ampio che si estende fino ai margini della zona industriale. L'area è ideale per passeggiare, rilassarsi e, per i più sportivi, correre. Inoltre Celleno offre Fontane di particolare interesse per le acque che convogliano. Prima fra tutte la sorgente Acqua Forte, così chiamata per il gusto acidulo e ferruginoso dell'acqua. L'area circostante è attrezzata per pic nic e soste. Se si preferisce, invece, un'acqua più leggera, dal gusto meno deciso, ma ugualmente fresca e limpida, si raggiunge facilmente la Fontana del Paese Vecchio, un tempo usata per abbeverare il bestiame e oggi meta di turisti e gitanti.









