Da Visitare Capranica
Della antica città rimane il centro storico racchiuso dentro il Castro Vecchio, il castello degli Anguillara ormai derelitto. Si accede dalla Porta del Ponte, sovrastata da un grande orologio sotto una torretta campanaria. Entrando è facile perdersi tra le stradine che si annodano in un labirinto di archi, scalinate ripide e strette, vicoli e piazzette. Nel borgo antico ci sono le chiese romaniche di San Francesco e Santa Maria oltre alla collegiata di San Giovanni, mentre appena fuori dall'abitato si trova la Madonna del Pianto. Più piccole e disadorne ma sicuramente suggestive sono le chiesette rurali della zona da visitare se ci si trova a fare un giro tra i colli. Capranica è circondata da boschi di noccioli, castagni, olmi e querce dai monti fino a valle. Il clima di collina è ideale soprattutto per i soggiorni estivi in totale relax, mentre salendo verso il monte Fogliano, che fa parte del massiccio vulcanico del Cimino, si possono fare escursioni tra la vegetazione montana caratterizzata da cerreti e faggeti. Sembra quasi che non sia cambiato niente dai tempi in cui il Petrarca decantava la bellezza di questi luoghi. Uno scorcio davvero pittoresco lo si poteva avere fino a qualche tempo fa, percorrendo la zona con la linea ferroviaria realizzata negli anni '20 e ora chiusa dopo numerose opere di ripristino interrotte. Il Museo Civico Naturalistico dei Monti Prenestini offre una visione di insieme del territorio, mostrandone l'ecosistema attraverso strumenti multimediali e un allestimento ricco e completo. Un consiglio: non perdetevi il 16 agosto la sagra degli strozzapreti, tipico piatto locale, e visto che ci siete vale la pena restare per i due giorni successivi quando si svolge il Palio dei Rioni. Duelli (senza colpo ferire!) tra spadaccini che si esibiscono in piazza, cortei in costume del 1300, tornei cavallereschi: tutto fa da cornice al palio.








