Storia e Turismo Artena
La deliziosa cittadina sorge arroccata lungo un costone calcareo all'estremità meridionale dei Castelli Romani; il suo borgo e' famoso per le bellezze architettoniche, per le rampe ed i vicoli stretti e percorribili ancora oggi solo a piedi. Il nome per nulla confermato dalla realtà, e' quello di un'antica fortezza del popolo dei Volsci, che Roma prima assediò e poi distrusse nel 404 a.C. Tito Livio nella sua monumentale storia di Roma, parla della città di Artena, ma la colloca più a sud, vicino a Ferentino. Occorre aggiungere che gli storici antichi situano le genti chiamate "Fortini", proprio dalle parti della città di Artena. Queste genti facevano parte del gruppo federato nella lega nazionale prima della conquista di Roma, e per ciò i resti antichi della città di Artena possono essere attribuiti proprio alla loro presenza in questa zona. Così si comprende anche il vecchio nome che veniva dato alla città quello di "Montefortino", nome che appare già dagli annali storici del 1155. Fin a 130 anni fa a città aveva portato orgogliosamente questo nome, poi cancellato perchè in fin dei conti era solo il ricordo di un passato fatto di distruzioni, ed in particolar modo, di quella assai cruenta, subita dal paese e perpetrata dalla Chiesa di allora, nel 1557, acerrima nemica della famiglia Colonna, proprietaria all'epoca del feudo. Nel 1569 gli spagnoli, amici della famiglia Colonna, occuparono il paese . Questi fu distrutto, bruciato, arato e cosparso di sale a voler dire "qui non dovrà sorgere più nulla", triste destino a cui erano già state sottoposte città come Cartagine o Tuscolo, dopo l'assedio e la distruzione da parte di Roma, o Milano, Mantova e Lodi distrutte dall'esercito di Federico Barbarossa. Ma dopo appena due anni, miracolosamente " ex cinere resurgo", la città risorse più forte e più valorosa di prima.
Cap: 00031
Prefisso: 06
Altezza: 720






