Storia e Turismo Arlena di Castro
Arlena di Castro è un piccolo paese situato fra Tuscania e il Lago di Bolsena. Ventidue kilometri quadrati circondati da colline ricche di uliveti e campi coltivati a grano. Origine incerta ha il nome del paese. Potrebbe derivare dal latino Arleum, castello oppure da Allerona, nome della cittadina umbra da cui sarebbe partito un gruppo di famiglie nel XVI secolo per ripopolare la zona. Castro deriva dal Ducato di Castro a cui la città apparteneva. Antico insediamento etrusco distrutto dai romani, Arlena di Castro ha origini poco note e scarsamente documentate.Si deve aspettare fino al IX secolo d.C. per avere la prima notizia storica certa: una pergamena custodita dai Passionisti di San Salvatore sull'Amiata in cui vengono citate le vigne di Arlena.È del 1258 una Bolla papale in cui Alessandro VI ordina la chiusura del monastero di Tuscania e il trasferimento quindi dei beni, fra cui le vigne di Arlena alle monache di Santa Chiara. Ciò a testimonianza del fatto che probabilmente Arlena non aveva una struttura politico-amministrativa propria.Nel XIII secolo nasce una cinta muraria a difesa del piccolo territorio. Non vi è ancora traccia di alcuna Chiesa e questo fa supporre che Arlena avesse una funzione prettamente difensiva nei confronti dei territori circostanti.A suguito di una improvvisa quanto inspiegabile emigrazione, il borgo si ripopola nel 1500, quando da Allerona giungono gruppi familiari inviati dal Cardinal Alessandro Farnese per riattivare i campi coltivati nel neonato Ducato di Castro. Oggi rimane un tessuto urbano piuttosto regolare, con con tre grandi vie parallele che hanno i loro punti di raccordo nelle piazze di San Giovanni e della Repubblica.






