Storia e Turismo Amatrice
Centro agricolo del Tronto, in una conca contornata dai Monti della Laga, Amatrice, 955 m, è in bella posizione nella Valle del Velino. Citata in un documento dell'Abbazia di Farfa del 1012, diventa possesso del Vescovo di Ascoli nel 1037.
Divenuta comunità autonoma si scontrerà più volte con Norcia, Cascia e L'Aquila. La cittadina fu ricostruita con pianta e strade parallele, dopo la distruzione ed il saccheggio avvenuti nel 1529 a opere di milizie francesi. Il progetto sarebbe opera del pittore, architetto, Nicola Filotesio, maggiormente noto col nome di Cola dell'Amatrice. In seguirà sarà proprietà degli Orsini, del Duca di Gravina ed infine sarà possedimento del Re di Napoli.
Rinomato centro di villeggiatura estiva, offre anche monumenti ben conservati, per lo più datati tra il XIII - XVIII secolo. La più ovvia conclusione della sosta ad Amatrice è sicuramente una puntata al ristorante per gustare gli spaghetti all'amatriciana, che hanno reso famoso questo centro del Reatino.
Cap: 02010
Prefisso: 0746
Altezza: 955





