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Guida turistica di Bobbio  

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Info su Bobbio

Superfice:
106 km2
Altitudine:
272 m
Abitanti:
3710 [2013-12-31]
Introduzione

Bobbio (o "Bòbi", volendo rispettare il dialetto locale) è un comune dell'Emilia Romagna che conta circa 3.500 abitanti distribuiti in una superficie di 106,53 chilometri quadrati. Si trova nella provincia di Piacenza, più precisamente sulla sponda sinistra del fiume Trebbia, ai piedi del monte Penice e a 272 metri sopra il livello del mare.

Il suo paesaggio presenta un'alternanza di campi coltivati e boschi cedui, mentre il suo clima è quello tipico della Liguria temperata, grazie alla protezione fornita dalle montagne circostanti: durante il periodo estivo le temperature rimangono abbastanza fresche (22,1 °C di media a luglio, mese più caldo dell'anno), mentre durante quello invernale gli appennini proteggono la zona da venti e nebbie (ciononostante durante il mese di gennaio la temperatura media scende fino ad 1 °C).

Il nome di Bobbio risale alla tradizione celto-ligure, anche se il primo nucleo abitativo viene comunemente attestato ai romani ed all’anno 14 avanti Cristo. La storia dell'ex borgo di Bobium prende il via a tutti gli effetti nell'Alto Medioevo, con la conquista di Pavia da parte dei Longobardi nel 572 dopo Cristo e la costruzione dell'Abbazia di San Colombano del 614: durante questi anni il comune diventa un importante centro culturale grazie alla sua biblioteca e ai rapporti stretti con i vari monasteri italiani.

La successiva caduta del Regno longobardo (datata 774 d.C.) porta ulteriore beneficio al monastero e non a caso durante il IX secolo si parla di Feudo Monastico di Bobbio: un'area estesa tra la Val Trebbia e la Val Tidone, che però vantava possedimenti anche in Liguria, in Toscana e addirittura nel Monferrato e nelle Langhe fino a Torino. Un periodo di splendore caratterizzato dall'edificazione di diverse fortificazioni in difesa del territorio e dalla costruzione del nuovo monastero (datata 883 e da attribuire all'abate Agilulgo). Un altro anno chiave per Bobbio è il 1014, durante il quale diventa sede vescovile e, soprattutto, ottiene il titolo di città. Nel 1304 Bobbio diviene poi "Signoria" sotto il controllo dei Malaspina, che provvedono alla costruzione delle sue prime mura e di cinque porte di ingresso. Nei secoli successivi passa ai Visconti (1341) e ai Dal Verme (1387), sotto il cui controllo diviene "Marchesato" (1516).

Seguono secoli di relativa tranquillità ai quali pone fine l'abolizione dei feudi imperiali voluta da Napoleone (1797); con la successiva caduta dell'Impero nel 1815, Bobbio torna sotto il controllo dei Savoia ed ottiene lo status di capoluogo di provincia: la sua definitiva annessione alla Provincia di Piacenza sarebbe arrivata soltanto nel 1923.

Come è facile evincere dalle informazioni storiche di cui sopra, il monumento più importante e rappresentativo di Bobbio è senza ombra di dubbio la già citata Abbazia di San Colombano, oggi una parrocchia del vicariato locale che sorge nel centro del tessuto urbano della cittadina. Il complesso abbaziale del monastero è composto da diversi edifici tra cui spiccano la Basilica ed il Museo: quest'ultimo contiene lo Scriptorum di Bobbio e costudisce reperti senza tempo che spaziano dai primi secoli dell'era cristiana fino alla metà del XVI secolo (si pensi che conserva 25 dei 150 manoscritti più antichi della letteratura latina esistenti al mondo).

Tra le architetture militari vale invece la pena di nominare quanto meno il Castello Malaspina-Dal Verme, situato nella parte alta del paese (sopra al parco omonimo). È costituito da un mastio a base rettangolare a cui sono collegate una torretta rotonda, una quadrata ed altri piccoli edifici (la torre del vescovo, sua parte più antica, risale al 1014); un tempo era circondato da due cinte murarie, ma di quella esterna, abbattuta nel 1858, non rimane più alcuna traccia. Nella tradizione bobbiese la Storia spesso e volentieri si confonde in maniera indissolubile alla leggenda. Una di queste riguarda proprio il Castello di cui sopra: si narra infatti che uno dei suoi pozzi ubicato nei sotterranei della torre circolare di sud-est (oggi riempito e chiuso) fosse caratterizzato da un condotto rivestito da centinaia di lame affilate, inserite orizzontalmente e sporgenti. Secondo i racconti coloro che venivano gettati nel "Pozzo dei Coltelli" cercavano di procurarsi la morte da soli lanciandosi verso le pareti per evitare l'agonia nella segreta senza via di uscita posta al suo fondo.

Un'altra leggenda locale riguarda un'altra opera architettonica di grandissimo ingegno quale il Ponte Gobbo, detto anche Ponte Vecchio o “Ponte del Diavolo”: si narra infatti che questa opera, considerata quasi prodigiosa al tempo della sua costruzione, sia stata edificata in una sola notte da San Colombano grazie all'aiuto del Demonio, che però pretese in cambio l'anima del primo che lo avesse attraversato (la storia, piuttosto macabra, presenta comunque un lieto fine con il Santo che inganna il Diavolo facendo attraversare il ponte ad un cane).

Forse non è dunque un caso che uno dei cittadini più illustri di Bobbio abbia impegnato buona parte della sua carriera a raccontare la propria città fondendo realtà ed immaginazione: stiamo parlando del regista Marco Bellocchio, che qui ha girato il suo primo film di successo ("I pugni in tasca", all'interno del quale hanno recitato molte comparse bobbiesi) e che qui ha ambientato il più recente "Sorelle mai" alternando riprese dei propri familiari e scene di fiction in maniera davvero magica. Ed allo stesso modo non è un caso che ancora oggi Bobbio sia caratterizzata da diverse feste religiose a cadenza annuale, alcune delle quali sono letteralmente intrise si suggestioni ed usi legati ad antichissimi rituali pagani: dalla Festa patronale di San Colombano (23 novembre) a quella di Santa Maria Assunta (15 agosto), passando per la Festa della Madonna dell'Aiuto (5 giugno) o quella di Sant'Antonio Maria Gianelli (7 giugno).

Prefisso:
0523
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
bobbiesi
Patrono:
Madonna dell'Aiuto
Giorno Festivo:
23 novembre
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Valutazione generale

7
Ottimo
6
Buona
4
Media

Chi c'è stato

Tutti
5
Famiglie
2
Coppie
2
Turisti maturi
1
Giovani e single
1

Indicatori

mangiare e bere
Accoglienza
Accessibilità
Servizi ai turisti
Attrattive
Alloggio
attività
shopping
Sicurezza
Intrattenimento
Trasporti
convenienza
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Recensioni Bobbio

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Generale:
Orrenda
Meravigliosa
Fabio Poggi
Livello 51     6 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 10
Guida generale : Bobbio è paese piccolo ma c'è di tutto TURISMO ARTISTICO: da non perdere l'Abbazia di San Colombano con annesso museo, il Duomo, il ponte romano (ponte Gobbo) sul fiume Trebbia, il Castello Dal Verme.TURISMO SPORTIVO: Nei dintorni chilometri di sentieri... vedi tutto per escursionisti, il fiume Trebbia è balneabile e organizzano Rafting e Trekking a cavallo, d'inverno le piste da sci del vicino Monte Penice.TURISMO ENOGASTRONOMICO: Vi consiglio i salumi piacentini, i tortelli al burro e salvia, i pisarei e fasò, i vini Ortrugo, Gutturnio...
Fabio Poggi
Livello 100     10 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 8
Guida generale : Bobbio gode di una posizione fantastica nella valle del Trebbia e offre ai turisti ATTRATTIVE STORICHE (Abbazia e museo di S.Colombano, castello Malaspina-dal Verme, Ponte gobbo, duomo...) NATURALI (il fiume e la valle del Trebbia) SPORTIVE (fiume balneabile, rafting, trekking... vedi tutto a cavallo, chilometri di sentieri escursionistici, sci in inverno sul monte Penice) ENOGASTRONOMICHE (salumi, torta fritta, anolini, tortelli burro e salvia, pisarei e fasò, Ortrugo, Gutturnio...) da visitare anche solo per un week end.
Laura
Voto complessivo 10
Guida generale : Vogliamo le terme!!! Consiglio Santa Cecilia e il bagno in Trebbia. Da non perdere il festival del cinema. Da Bobbio ottima partenza x tante escursioni: monte Lesima (con salita all'antenna), Val Boreca (sentiero del postino), Val d'aveto, Cerignale...
Larso
Voto complessivo 10
Guida generale : Migliore cittadina di tutta la provincia, batte il suo capoluogo (Piacenza) 10 a 0! Storica, artistica, ricca di bar, negozi e sempre piena di vita, dovrebbe essere considerata essa stessa il capoluogo!
adriano mozzi
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: Con amici
Voto complessivo 7
Guida generale : Da non perdere il ponte gobbo, il museo della città, l'abbazia di San Colombano, il fiume Trebbia, il museo etnografico della vita contadina, il monte Penice, il duomo ecc. ecc. Ottimi ristoranti e agriturismi a prezzi modici e con pietanze... vedi tutto squisite. Premiata con la bandiera arancione del turismo ed inserito nei borghi più belli d'Italia. Clima ideale ed aria sana.
Da non perdere Castello Malaspina , Ponte Gobbo
deborah kier
Livello 20     3 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 9
Guida generale : È un paese da non perdere perchè ha un gran fascino la gente e' molto cordiale e ci sono degli angolini veramente caratteristici. Del mangiare poi non ne parliamo si mangia ovunque benissimo. Unico difetto i negozi sono un po' cari... vedi tutto ma si trova veramente di tutto. È un posto dove andare a rilassarsi.
Da non perdere Ponte Gobbo
Voto complessivo 8
Guida generale : Rilassante per staccare dalla solita vita frenetica
Da non perdere Ponte Gobbo
maria
Voto complessivo 8
Guida generale : Da visitare il sabato sera o durante le feste di paese, e durante l'estate da vedere assolutamente il Palio delle contrade!
Da non perdere Ponte Gobbo
Redazione
Livello 100     17 Trofeo   
Voto complessivo 6
Guida generale : Situata in una suggestiva posizione panoramica, la
Roberto
Livello 9     1 Trofeo   
Voto complessivo 8
Guida generale : A place to loose yourself only to find him right around the corner.
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