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Guida turistica di Ancona  

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Info su Ancona

Superfice:
124 km2
Altitudine:
16 m
Abitanti:
101258 [2013-10-31]
Introduzione

Si affaccia sulle acque dell'Adriatico, Ancona, capoluogo regionale delle Marche, in un promontorio che è costituito dalle propaggini settentrionali del Monte Conero, davanti a un golfo da cui si può vedere la Dalmazia e il suo dedalo di isole nonché il sole che sorge e tramonta sul mare, un fenomeno possibile grazie alla sua particolare conformazione a forma di gomito. Il nome di Ancona infatti deriva dal greco e significa ‘gomito'.

Uno spettacolo davvero speciale e unico, per una città che nasconde (ma li lascia facilmente scoprire) tanti tesori d'arte. La sua posizione fa sì che essa sia caratterizzata da un clima continentale e mediterraneo, che stempera rigidità invernali e calure estive, anche se non manca l'arrivo della neve e una certa afa, soprattutto in estate, ovvero quando la città fa godere di una sua altra ‘offerta' prestigiosa: le spiagge, variegate e gettonatissime, costa alta o bassa, scogli, rocce, ciottoli, sabbia, in un susseguirsi di soluzioni balneari per ogni gusto. Con quella ombrosa presenza di boschi praticamente sulla spiaggia che si addizionano ai panorami offerti dal Conero, in visioni di grande attrattiva.

La storia di Ancona è millenaria, grazie alla sua posizione sul mare vantaggiosa per i commerci e la navigazione. Prima di essere città, dicono gli scavi archeologici, era costituita da un insieme di villaggi, almeno tre, nel periodo tra età del bronzo e del ferro, legati, soprattutto quest'ultima, alla civiltà dei Piceni. È con i Greci, in particolare quelli siracusani, che assorbono pacificamente le genti picene, che Ancona diventa centro urbano, nel 387 avanti Cristo.

Una colonia fiorente il cui successo economico prosegue con l'arrivo dei Romani, anche perché diventa un punto di contatto importantissimo tra est e ovest, grazie al suo porto. Quando cade l'Impero romano d'occidente, è una delle pentapoli marittime dell'Impero Bizantino. Con l'anno Mille, si apre un periodo di valenza: Ancona è libero comune e poi repubblica marinara, con quel suo intenso rapporto con il mare e i contatti con l'oriente.

Nel 1532 diventa parte dello Stato Pontificio e Repubblica napoleonica anconitana dopo la Rivoluzione francese; partecipa ai moti risorgimentali e nel 1860 entra nel Regno d'Italia. Con il Novecento, Ancona si distingue per due episodi di ribellione popolare. Il primo riguarda la Settimana rossa, nel giugno 1914, in occasione delle celebrazioni per lo statuto albertino, con manifestazioni antimilitaristiche e repubblicane, sfociate nell'uccisione di alcune persone. Il secondo è relativo alla rivolta dei bersaglieri che, nel 1920, si rifiutano di partire per l'Albania e lo manifestano insieme a forze anarchiche molto presenti in città.

Nel corso della Seconda guerra mondiale, Ancona è più volte bombardata, il primo novembre del 1943 un intero quartiere, il rione Porto, è quasi del tutto cancellato. Il 18 luglio 1944 è liberata dai nazi-fascisti dalle truppe polacche. È medaglia d'oro al valor civile.

Anche se il turismo, marittimo, balneare, artistico, è la prima voce dell'economia di Ancona, da dire che sono importanti i comparti di servizio e commercio, della pesca (la città è uno dei mercati ittici più rilevanti d'Italia) e dell'agricoltura. Buono l'artigianato, in particolare quello degli strumenti musicali, dell'oreficeria, della ceramica. Tra le industrie, quelle chimiche, farmaceutiche e metalmeccaniche, con i cantieri navali che costruiscono pure yacht di lusso. Tra gli eventi da ricordare troviamo: a settembre, la spettacolare Regata del Conero e la Festa del mare, quando centinaia di imbarcazioni dal porto prendono il largo per omaggiare i caduti in mare. In questi giorni ci sono sfilate storiche, concerti, mercatini, la Fiera degli Archi, spettacoli pirotecnici. Sempre in questo mese, ma nella frazione di Varano, si svolge il Festival del dialetto, legato a quello del vino Rosso Conero doc.

A dicembre, tra l'8 e il 9, si svolge la Festa della Venuta, seguita il 10 dai festeggiamenti per la Madonna di Loreto: ovunque si accendono grandi falò che richiamano quelli accesi nel 1200 per indicare agli angeli che portavano in volo dalla Palestina la casa delle mamma di Gesù la giusta direzione. In onore di San Ciriaco, patrono della città, si svolge la Fiera di maggio, in genere i primi giorni del mese.

A ferragosto, il giorno è dedicato alla Madonna del Mare, quando si porta in processione, che dai quartieri a terra prosegue nelle barche in mare, l'immagine della Madonna del pescatore. Molto seguito, con maschere e carri, il Carnevale anconetano. Sotto Natale, gare private e non per il gioco di carte più sentito, la Petrangola, con le carte piacentine.

E per mangiare? La cucina anconetana mescola sapori di terra e di mare, sempre con ottimo risultato. Tra i piatti da assaggiare sicuramente lo stoccafisso all'anconetana (con patate, pomodori, acciughe, olive), il brodetto, cioè zuppa di pesce con molluschi, crostacei, pesce di scoglio e mare aperto e un pizzico di aceto nella salsa al pomodoro, e gli spaghetti con il mosciolo selvatico di Portonovo, una cozza che è presidio Slow Food e che non è allevata, poiché vive attaccata agli scogli sommersi della costa del Conero.

Un occhio anche ai ciavattoni allo scoglio, una specie di grossi maccheroni conditi con frutti di mare e crostacei. Per gli appassionati di piatti di terra e carne, da non rinunciare agli vincisgrassi, pasticcio di lasagne finissime con besciamella e un ragù di manzo, salsiccia, prosciutto, rigaglie e funghi porcini. Interessanti anche il pollo ma soprattutto il coniglio cucinati in potacchio, ovvero con un misto di rosmarino, aglio, vino e pomodoro. Poi, la porchetta: si dice che sia nata proprio qui. Sempre durante tutto il giorno si può gustare la crescia, una sorta di pizza alta con lo strutto nell'impasto, che ha diverse varianti, bianca con rosmarino o cipolla, rossa semplice o con la mozzarella, con i grasselli, una specie di pancetta.

Per i dolci, la zona è nota per i ciambelloni, farciti e non, nonché per le ciambelle, con il mosto o con l'anice. Con noci e pinoli si preparano gli sciughetti d'uva. Con il Carnevale arriva la cicerchiata, piccole sfere all'anice ricoperte d miele. Ma da non lasciarsi sfuggire la polacca al marzapane, brioche di pasta gialla, leggermente più grande dei classici cornetti, riempita di marzapane e glassata in superficie: la si gusta soprattutto a colazione. E da bere? Il Rosso Conero o il bianco Verdicchio, entrambi doc.

Poi ci sono i vini particolari: il vinello ottenuto dalla fermentazione dei frutti di corbezzolo del Conero o il vino di vìsciole. Molto gettonato il turchetto, il caffè con rum, buccia di limone ed anice, o il liquore Caffè Borghetti, o Caffè Sport, nato proprio qui. Si dice che bevendo l'acqua della Fontana delle Tredici Cannelle, come si chiama comunemente quella del Calano, sicuramente si riuscirà a ritornare ad Ancona, un po' come gettare il soldino nella fontana di Trevi a Roma.

Un'altra curiosità. Una volta, la maschera tradizionale anconetana era Papagnoco, nato nella metà dell'Ottocento, contadino trasferito in città vestito di grigio con fazzoletto rosso e cappello nero: troppo trasgressivo e caustico verso il potere, però, tanto che ne fu proibito l'uso all'alba del Regno, nel 1861. Ora, va per la maggiore Mosciolino, una maschera giovane giovane, nata solo nel 1999, ragazzetto scanzonato con le orecchie a sventola: il suo nome deriva dai moscioli di qui.

Immersi nel suo centro ricco di arte o gironzolando tra le sue spiagge e i suoi boschi, la visita di Ancona è sempre un'esperienza memorabile, che porta tra poetici panorami e asseta chi cerca bellezze da svelare, dentro e fuori la città.

Prefisso:
071
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
anconetani
Patrono:
Ciriaco di Gerusalemme
Giorno Festivo:
04 maggio
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Valutazione generale

30
Media
18
Buona
11
Ottimo
8
Bassa

Chi c'è stato

Tutti
12
Coppie
9
Famiglie
9
Turisti maturi
8

Indicatori

Sicurezza
mangiare e bere
Accessibilità
Trasporti
Alloggio
shopping
Intrattenimento
convenienza
Attrattive
Servizi ai turisti
attività
Accoglienza
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Recensioni Ancona

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Generale:
Orrenda
Meravigliosa
ernk
Voto complessivo 5
Guida generale : Ancona, o meglio Ankon Dorica. Ankon cioè gomito, dalla posizione particolare su un golfo al centro dell'Adriatico che la rende l'unica città sul lato italiano di questo mare a vedere il sole sorgere e tramontare tra le onde. Dorica dai... vedi tutto greci che la fondarono circa 2400 anni fa. Ancona ha diversi monumenti interessanti e alcuni scorci paesaggistici eccezionali. Venendo con il treno da Nord, chi non l'ha mai vista prima rimane stupito di giorno dal colle Guasco, su cui sorge il duomo, e di notte dalle luci del grande porto. In auto venendo invece dallo splendido parco regionale del Conero, appena fuori città, Ancona a un certo punto sembrerà una vera e propria isola. Il problema è che tutto ciò è in totale abbandono. Ad Ancona i commercianti non sanno vendere i loro prodotti. Il cibo è buono, piatto tipico lo stoccafisso all'ancunitana (varie versioni: con l'uvetta, con le olive, con le patate, ecc..), ma io preferisco i "moscioli" (cozze)e un bicchiere di passerina. I prezzi non sono convenientissimi, ma in sostanza nella media. L'unico periodo in cui vale la pena visitare la città è quello estivo, anche perché aumenta il numero di ristoranti disponibili, a un prezzo di poco più alto, ma sicuramente con piatti di maggior qualità, magari arrivando in crociera. Esistono chiese bellissime (Santa Maria della Piazza, San Francesco alle Scale, San Ciriaco e imperdibile la chiesetta di Santa Maria di Portonovo, sul mare e in pietra bianca), ma è totalmente assente una rete turistica adeguata. Non solo non esiste una vita di caffè, ma non esistono nemmeno i caffè, chiusi appena si presenta l'occasione, tanto che capita veder girare turisti spaesati nella settimana di ferragosto davanti a file di saracinesche abbassate (quasi tutti i caffè chiusi il lunedì, anche quelli centrali). Un buon itinerario potrebbe essere, scendendo da una nave ammirare già dal porto l'Arco di Traiano, Porta Pia e il Muro Clementino. Iniziando a spostarsi verso il centro storico, deviare a sinistra del Teatro delle Muse per via della Loggia e scoprire Santa Maria della Piazza e il dimenticato ma romantico Vicolo della Serpe per ritrovarsi davanti a San Francesco alle Scale e da qui cominciare a salire per raggiungere il Duomo e il suo panorama. Per scendere prendere la via per il Cardeto, dove riposare prima di incamminarsi per Villarey attraverso altri vicoli caratteristici, e perdendo magari tempo per capire cosa siano il Palazzo degli Anziani ed altri edifici caratteristici, e giungere finalmente in piazza Cavour. Percorrere tutto il Viale della Vittoria, dal Comune al Monumento ai Caduti e prendere il 91 per Pietralacroce. Poi il 94 per Portonovo. Con la macchina se dovete parcheggiare al mare, lasciate perdere l'impresa perché con i prezzi vi conviene andare a Portofino. Le spiagge sono molte e di vari tipi dalla sabbia di Palombina, ai sassi di Portonovo agli scogli delle Due Sorelle e così via. Nei dintorni vale sicuramente la pena visitare Sirolo (rigorosamente solo in estate). La Movida si concentra solo in Piazza del Papa e solo il venerdì, a prezzi improponibili per il luogo. Clima estremamente umido.
alex
Voto complessivo 9
Guida generale : Ancona è una città incredibilmente affascinante.. il duomo con sotto i resti di un antico tempio.. la mole gioiello unico e inimitabile.. l'arco di traiano (l'unico arco che riesce a far capire la maestosità dell'impero) il passetto con il suo... vedi tutto monumento che visto dal mare è una gigantesca aquila.. il palazzo degli anziani (il grattacielo medievale)..le grotte, il mondo sotteraneo, i parchi, anfiteatro, cimitero ebraico, criptoportico, l'ultimo da vinci, le terme, il porto traianeo, le rocche, il museo dioceso, il teatro delle muse, il museo nazionale, il faro vecchio.. potrei scrivere un libro solo con i monumenti.. ma ancona è tanto altro è passeggiata da mare a mare con alba e tramoto inclusi, è sapori con i suoi moscioli, rosso conero. È la culla dell'archeologia con ciriaco d'ancona, è oriente piu di qualsiasi altra città con i suoi scambi e sopratutto con giacobbe d'ancona.. Ancona città inoltre ha una scelta di spiagge paragonabile a poke altre città.. km di costa sabbiosa e tipica costa adriatica nei quartieri a nord..la "spiaggia"del passetto particolarissima nel pieno centro cittadino..la spiaggia di mezzavalle in una natura incontaminata e la località di portonovo con sassolini e mare incantevole..tutto questo offerto nei confini della città di ancona e non nella provincia come tutte le altre. Visto che siamo nell'argomento Ancona è anche l'unico capuologo di regione a fregiarsi della bandiera blu.. concludo dicendo che Ancona ha anche tanti problemi ma manca principalmente una cosa: CREDERCI
Francesco
Voto complessivo 2
Guida generale : Sono stato per qualche tempo ad Ancona per lavoro. Esteticamente, a parte la bellissima zona del colle Guasco, il Viale della Vittoria, via XXIX Settembre, con il Lazzaretto del Vanvitelli e il gradevole Passetto, la città non ha molto da... vedi tutto offrire. La gente non è affatto cordiale, e mi sembra che ignori anche i più elementari codici del vivere cittadino, come fermarsi con la macchina per lasciare attraversare i pedoni sulle strisce, salutare quando si entra nei negozi, etc. Intrattenimenti, davvero non ce ne sono, ed è una delle poche piccole città in cui non esiste una vita di caffè. La biblioteca cittadina non è granché fornita. La pinacoteca civica ha pochissime cose interessanti, a parte un Tiziano, mentre vale la pena di vedere il museo archeologico. Ci sono alcune chiese molto particolari, come la bellissima chiesa del Gesù e naturalmente il Duomo. Alcune piazze sono davvero singolari, come la Piazza del Plebiscito. Comunque, tutto sommato, una piccola e tranquilla città di provincia molto rude e scorbutica.
Eugenio Medici
Livello 17     1 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 9
Guida generale : Ancona, soprattutto in primavera/estate, è una città "tutta da scoprire"! Collegata con il resto del mondo attaraverso un aeroporto(a soli 20 km dal centro città), un porto, un'autostrada e una linea ferroviaria sia nella direttrice nord-sud (2 ore da Bologna)... vedi tutto che in quella est-ovest (2 ore e mezzo da Roma), è una città sicura e divertente. A pochi km si trova il Monte Conero, direttamente sul mare, con le sue spiagge (servite come Portonovo oppure libere e "selvagge" come Mezzavalle) e i suoi piccoli borghi (su tutti, Sirolo). Il centro storico è molto interessante, con le vecchie vie del commercio, il duomo che domina il porto, il faro con il suo parco.
Redazione
Livello 100     17 Trofeo   
Voto complessivo 6
Guida generale : Divisa in due parti ben distinte, il centro storico sul Monte Guasco e la parte moderna sulla costa, Ancona è una città ricca di fascino. Tra i principali monumenti della città, la cattedrale di San Ciriaco, con la facciata in... vedi tutto marmo bianco e rosa e la pianta a croce greca, che domina la città dall’alto del colle Guasco; antica qui sorgeva l’acropoli della città: sono ancora visibili alcuni resti. Il Museo Archeologico Nazionale delle Marche, suddiviso in varie sezioni, conserva numerosi reperti dell'età del ferro e delle civiltà che hanno abitato la costa adriatica (Piceni, Greci e Romani). La chiesa di S. Maria della Piazza, di origine romanica, risalente all'XI sec. L'Arco Traiano, costruito nel 115 da Apollodoro da Damasco e la Mole Vanvitelliana, un grandioso edificio militare progettato dal Vanvitelli (da qui il nome) nel XVIII secolo. Negli ultimi anni è stato restituito alla città il Teatro delle Muse, distrutto durante la II Guerra Mondiale e ricostruito in stile contemporaneo.
Micaela Catanese Catanese
Livello 55     5 Trofeo    Viaggia: Con amici
Voto complessivo 8
Guida generale : È una città splendida che sorprende il visitatore. Ha monumenti posti in posizioni incantevoli a cominciare dalla romanica cattedra le di San Ciriaco posta in cima al colle Guasco, che domina il mare. Coloro che si trovano di passaggio, magari solo... vedi tutto per imbarcarsi su tragherri diretti in Croazia o in Grecia, o su una delle navi da crociera che fanno tappa in città, ritornano in un secondo momento ammaliati da un ambiente autentico che non immaginavano esistesse. Ancona offre una passeggiata piacevole "da mare a mare" e per la sua posizione "a gomito", Ancona ha una rarità: è una città dove il sole sorge e tramonta in mare.
Da non perdere cattedrale di San Ciriaco
Ester Rigoni
Voto complessivo 7
Guida generale : Ancona, città ridente, (scrivo in versione "turista" ) è la mia prima considerazione. Buoni Hotel a prezzi accessibili. Ristoranti qualificati (uno su tutti RISTORANTE GINO in Piazza Rosselli, di fronte alla stazione), non perdetevi LO STOCCAFISSO CON PATATE e GLI SPAGHETTI ALLE VONGOLE... vedi tutto (soltanto questo varrebbe un viaggio ad ANCONA). Città non caotica, il traffico scorre veloce senza intoppi, gente gentile mai sguaiata, mare di un azzurro profondo (che fa innamorare chi ancora non lo è ). Alloggiare ad ANCONA e visitare i suoi dintorni affascinata da Corinaldo(da segnalare il ristorante Ai 9 Tarocchi).
ELPINA MARIANI
Livello 11     1 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 7
Guida generale : Ancona è una bella città capoluogo di provincia posta sul mare. Caratteristiche sono le grotte scavate nella falesia dai pescatori a picco sul mare. Il monte Conero costituisce il rilievo più alto, protetto anche dal parco regionale del Conero con... vedi tutto vegetazione spontanea di tipo mediterraneo e percorsi a piedi che conducono direttamente al mare. Portonovo, Numana e Sirolo sono piccoli paesi o borghi di richiamo per i turisti nella stagione estiva.
Da non perdere Cattedrale San Ciriaco , Teatro Delle Muse , Lazzaretto
Giancarlo Cappanera
Livello 30     2 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 8
Guida generale : Una città tranquilla da scoprire.La gastronomia cittadina è straordinaria. Il primo piatto principe sono gli Svincisgrassi, una sorta di pasticcio di lasagne molto gustoso con un sugo contenente anche interiora di pollo. Sono da provare le meravigliose tagliatelle al sugo. Si possono gustare... vedi tutto piatti di pesce fresco di giornata. Da visitare uno straordinario museo civico. A 50 km dalla città si possono visitare le famosissime Grotte di Frasassi scoperte dagli speleologi del CAI-GSM di Ancona.
Da non perdere Museo civico , Monumento ai Caduti
Massimo Rocchetti
Livello 14     2 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 6
Guida generale : Per essere un capoluogo di regione non ha una grande gamma di intrattenimenti, è sostanzialmente una cittadina di provincia. I trasporti interni sono senza lode e senza infamia, mentre è un importante snodo per la varietà delle tipologie (porto aeroporto,... vedi tutto autostrada) di spostamento all'esterno.- Ancona è una città abbastanza tranquilla, non so dire quanto durerà. La città in se è cara, per avere prezzi accettabili occorre essere del posto e , come tali, sapere dove stanno i punti vendita, outlet ed altri che praticano prezzi ragionevoli
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