Storia e Turismo Isola di Zannone
Zannone, a differenza delle altre isole dell'Arcipelago Pontino, frastagliate e brulle, è regolare, compatta e ricchissima di vegetazione.
Costituisce, infatti, l'oasi per la selvaggina di passo.
Questa notevole differenza è dovuta alle rocce che la costituiscono, sia vulcaniti liparitiche che rocce sedimentarie e metamorfiche.
La bellezza dell'isola dipende in parte dal fatto che dal 1979 Zannone è entrata a far parte del Parco Nazionale del Circeo, e questo è servito a preservarne la folta e rigogliosa vegetazione ricca di lecci che ospitano oltre numerose specie di uccelli perfino una colonia di mufloni insediata oramai da anni, in parte, perchè l'uomo non vi si insediò mai definitivamente, a causa delle difficoltà di approdo.
Sin dall'epoca preistorica l'isola di Zannone venne utilizzata come luogo di insediamento.
Solamente nel XIII sec. i frati benedettini seguiti dai cistercensi si stabilizzarono nel convento di Santo Spirito (del quale rimangono i resti tutt'oggi) che lasciarono però dopo poco, a causa delle continue incursioni da parte dei pirati.





