Storia e Turismo Isola del giglio
A solo un ora di nave dalla terraferma troviamo l'Isola del Giglio, che con i suoi 28 Km di costa è la seconda isola dell'Arcipelago Toscano per estensione dopo l'Elba.
Il Giglio, come le altre sei isole del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, è ricco di flora e fauna tipicamente mediterranee:
esplorare i sentieri vi porterà in mezzo a profumi, suoni e colori che pensavate ormai scomparsi.
L'isola grazie alla sua varietà di territorio è meta ideale sia per coloro che cercano vacanze rilassanti a contatto con la natura, sia per chi desidera spiagge, mare e mondanità.
I centri più importanti sono:
Giglio Porto, piccolo e pittoresco porto dell'isola che concilia le esigenze commerciali con quelle turistiche;
Giglio Campese, nel quale troviamo la maggior parte delle strutture turistiche;
Giglio Castello, racchiuso da imponenti mura antiche e il cuore dell'isola.
Abitata fin dall’epoca preistorica, l’Isola del Giglio assunse importanza strategica sotto i Romani, che da qui governavano buona parte del Mar Tirreno.
Successivamente passò sotto il dominio dei Pisani, i quali la cedettero, in un secondo momento, alla famiglia fiorentina dei Medici.
L’economia dell’isola si basa prevalentemente sull’estrazione della pirite, sull’agricoltura e sul turismo.






