Ambiente
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Privo di sbocco sul mare, il territorio è costituito a nord da massicci montuosi dove si possono avvistare con facilità cervi e cinghiali. Famosa la puszta, rifugio di moltissime specie di uccelli migratori come ad esempio la cicogna,: la steppa ungherese della regione di nord-est. Il clima è continentale, caratterizzato da inverni freddi e estati caldi, ma la temperatura media estiva è sempre comunque contenuta nei 21°C. L’industrializzazione ha comportato problemi di inquinamento atmosferico e delle acque mentre le piogge acide minacciano la foresta.
Così troviamo la catena montuosa dei Bokony, i monti Matra ( con il picco più alto del paese, il Keles, che raggiunge i 1014 m)e il massiccio del Bukk, che divengono sempre lievi man mano che ci si allontana dal confine settentrionale fino a lasciar spazio alla grande distesa pianeggiante divisa nelle zone del Transdanubio, dove crescono querce faggi e latifoglie in genere, e Alfold, detta anche “grande pianura”, dal fiume Danubio.
I venti atlantici influenzano le precipitazioni che a inizio estate sono più frequenti.








